Verso il ballottaggio

"Notte prima degli esami" con candidati sindaci fuori alle scuole: un video genera polemica

A creare scalpore un diverbio acceso tra il candidato Cannito e uno studente

Politica
Barletta mercoledì 22 giugno 2022
di Sonia Tondolo
Cosimo Cannito e Santa Scommegna con gli studenti
Cosimo Cannito e Santa Scommegna con gli studenti © n.c.

Non se ne lasciano scappare una: entrambi i candidati sindaci continuano a girare per le strade della città per cercare di convincere gli ultimi elettori indecisi. L'ultima mossa di questa lunga campagna elettorale c'è stata ieri sera, quando Cosimo Cannito e Santa Scommegna hanno deciso di unirsi ai festeggiamenti dei maturandi 2022, con gli studenti riuniti fuori alle proprie scuole di appartenenza sotto le notte dell'iconica canzone "Notte prima degli esami".

A destare scalpore, oltre alla presenza (poco gradita sul web) dei due politici, un confronto verbale piuttosto acceso tra Cannito e un ragazzo presente fuori dal liceo "Casardi". La denuncia non è tardata ad arrivare dagli avversari politici del candidato sindaco del centrodesta. Sulla pagina Facebook del PD Barletta, infatti, sono stati pubblicati due video: uno del diverbio tra il dottore e uno studente, e uno della calorosa accoglienza ricevuta dalla candidata Scommegna

Questo il contenuto del post: «Da una parte rabbia, urla e insulti. Dall'altra gioia, sorrisi e condivisione». Nel primo dei due video è possibile ascoltare i toni accesi di Cosimo Cannito nei confronti del suo interlocutore, che risponde altrettanto a tono.

Nessun commento da parte del diretto interessato, che ha invece pubblicato un video in cui è intento a festeggiare con gli studenti, correlato dalla frase: «In bocca al lupo ai nostri ragazzi per gli esami di maturità».

Scatenati, invece, sono stati i commenti sul web: in tanti hanno riconosciuto nel ragazzo un candidato consigliere con la lista Coalizione Civica, ora apparentata con Santa Scommegna. L'ipotesi del 'è stato tutto organizzato' discorda con coloro che ritengono i toni utilizzati da Cannito ingiustificabili a prescindere dalla (probabile) provocazione subita. 

Agli elettori di domenica 26 giugno l'ardua sentenza.

 

 

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