La Maratona delle Cattedrali

Maratona delle Cattedrali, è di Barletta la vincitrice donna: 42 chilometri in 3h 21m

Teresa Lelario ha vinto la sua 3 maratona in Puglia come assoluta

Altri Sport
Barletta martedì 10 maggio 2022
di Sonia Tondolo
Teresa Lelario, la vincitrice della Maratona delle Cattedrali
Teresa Lelario, la vincitrice della Maratona delle Cattedrali © n.c.

È di Barletta la prima donna ad aver tagliato il traguardo durante la Maratona delle Cattedrali, il seguitissimo evento sportivo che si è tenuto domenica 8 maggio. La podista Teresa Lelario, tesserata con la running club di Raffaele Luciano di Torremaggiore, ha completato gli oltre 42 km della Maratona delle Cattedrali in 3 ore e 21 minuti.

Partita dalla sua Barletta, la Lelario e gli altri 450 concorrenti, hanno attraversato le strade di Trani, Bisceglie e Molfetta per poi giungere in piazza Vittorio Emanuele a Giovinazzo, luogo in cui è stato posto il traguardo. Non si tratta della prima vittoria per la 46enne barlettana: oltre a brillanti risultati ottenuti fuori regione, la Maratona delle Cattedrali è stata la 3 maratona vinta in Puglia come assoluta: tra queste è impossibile non citare la 6h ore di Putignano, dove con i suoi 72 km percorsi la Lelario detiene il record di tutte le edizioni.

«Ho partecipato a questa bellissima iniziativa - ha raccontato Teresa Lelario - come personale allenamento in vista di una gara di 100 km a cui parteciperò a breve. Nonostante non avessi mai corso in questa maratona, sapevo che il percorso non fosse per niente semplice. Questo mi ha spronato ancora di più a partecipare. Partita con la volontà di mantenere un passo di 4'30'', ho dovuto poi fare i conti con il maltempo. Subito dopo il ponte Lama di Bisceglie l'acquazzone ha reso tutto più complicato».

«Per 5/6 km ho corso bombardata da acqua, grandine e vento. È stato qui che ho iniziato a sentire la pesantezza, accentuata dal vento contrario che ha accompagnato noi partecipanti dalla partenza di Barletta all'arrivo a Giovinazzo».

Chilometro dopo chilometro, nonostante le difficoltà, la Lelario ha sempre corso, ben determinata a concludere la sua prima Maratona delle Cattedrali. A infonderle coraggio, oltre la sua sfida personale, la presenza di alcune persone in attesa di supportare i corridori nonostante il maltempo. Pioggia e vento che hanno reso difficile mantenere il ritmo, perché, come spiegato, anche quando ha smesso di piovere le gambe e i piedi erano troppo inzuppati per riuscire ad aumentare il passo. 

«La cosa che mi è piaciuta molto di questa gara - ha continuato - è stata la partecipazione di molti stranieri. Credo che sia merito di Mariella Dileo che comunque ha portato molta gente dall'estero e che ha fatto conoscere la Puglia a tutto il mondo: c'erano persone provenienti addirittura da New York. È stata una bellissima edizione e averla vinta mi rende ancora più felice».

La numerose vittorie di Teresa Lelario non devono ingannare: in 16 anni di corsa la barlettana si è sempre allenata sola fino a marzo 2022, quando ha deciso di affidarsi all'allenatore toscano Vittorio Polvani.

«Non sono - ci tiene a sottolineare la 46enne - una podista di professione. Lo faccio perché mi piace, perché mi fa star bene e perché spero sempre di stimolare gli altri a praticare sport. Io non vivo di questo ma ho un lavoro, una famiglia e un cane e svolgo sia la professione di addestratrice di cani che di contabile in un'azienda. Per me allenarmi è un sacrificio, ma lo faccio con piacere».

Non si sbilancia sulla sua immimente ultra: «Raggiunto un obiettivo - ha concluso -  ce ne devono essere per forza degli altri per continuare a star bene e per fare quello che ti piace nel migliore dei modi. Questo non vale solo nello sport, ma nella vita in genere».

 

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