La nota del giornalista Nino Vinella

Mennea Day: anteprima fra emozione, testimonianze e impegno dei ragazzi AVIS Barletta

Giovedì 9 settembre sono tornati i colori del Gruppo Sportivo Avis Barletta sullo storico “pistino”

Altri Sport
Barletta venerdì 10 settembre 2021
di La Redazione
Ragazzi del Gruppo Sportivo Avis Barletta sullo storico “pistino” di Pietro Mennea
Ragazzi del Gruppo Sportivo Avis Barletta sullo storico “pistino” di Pietro Mennea © Nino Vinella

Mennea Day a Barletta: anteprime d’eccezione per le iniziative collaterali al nutrito programma di attività sportive 2021 e di grande impatto emozionale nell’amarcord per la Freccia del Sud.

Giovedì 9 settembre sono tornati i colori del Gruppo Sportivo Avis Barletta sullo storico “pistino” a tre corsie nel cortile di quella scuola dove il giovane studente di ragioneria Pietro Mennea iniziò negli Anni Sessanta la sua carriera sportiva di velocista sotto la guida dell’insegnante di educazione fisica e suo scopritore prof. Alberto Autorino.

Su quell’unico impianto tuttora esistente (e resistente) a documentare in concreto un luogo-simbolo nella vita di quel ragazzo destinato a diventare la Freccia del Sud e restando nella storia dello Sport di tutti i tempi col record mondiale sui 200 metri stabilito a Città del Messico il 12 settembre 1979, destinato poi a durare fino al 1996 per diciassette anni come tuttora imbattuto record europeo nella categoria.

 

QUEL PISTINO come impianto rimasto pressoché identico e che rischiava il progressivo, inesorabile degrado nell’oblio di tanti… smemorati: quando la comunità scolastica del liceo scientifico Cafiero (che ne gestisce la struttura scolastica come sede staccata ed attualmente diretto dalla prof.ssa Rosanna Diviccaro) ne decise il restyling dipingendo rosso-bianco-verde le tre corsie, come oggi appaiono anche all’occhio più distratto e curioso dal cancello laterale di viale Marconi. Autori del rifacimento, ispirati e motivati dalle riprese di Rai Sport in occasione del video realizzato (novembre 2020) sulla presentazione nazionale del francobollo per il 40° della medaglia d’oro olimpica a Mosca 1980, i collaboratori scolastici Maurizio Rizzo, Arcangelo Napolitano, Vincenzo Rizzi e Leonardo Definis autorizzati dal dirigente del tempo prof. Salvatore Citino.

Con entusiastica approvazione del direttore tecnico Eusebio Haliti, favorevolmente accolta l’idea avanzata dal Comitato Italiano Pro Canne della Battaglia di alcune prove di allenamento su questo “pistino” dove una pattuglia di sette ragazzi e ragazze (due sorelle), appena un po' più giovani di Pietro Mennea all’epoca, si sono ritrovati per allenarsi proprio lì: Giuseppe Paolillo, Nicola Riefolo, Roberto Fiorentino, Mauro Bufo, Ruggiero Riefolo, Celeste e Claudia Spadaro, Michele Rizzitelli e Luigi Traversa.

Il gruppetto è stato infatti selezionato da Mimmo Ostuni e Pietro Corcella dello staff tra i giovanissimi (dai sei ai tredici anni della categoria esordienti) che nel pomeriggio di sabato 11 settembre, saranno impegnati come piccoli atleti del futuro nel "Trofeo il Piccolo Pietro": bellissima festa che vedrà i protagonisti sfidarsi sulla distanza dei cinquanta metri proprio nei giardini antistanti il Castello Svevo su un tappeto simile a una pista allestito per l'occasione.

I saluti sono stati portati dalla prof.ssa Defazio a nome della dirigente scolastica, con particolare riferimento alla struttura liceale a indirizzo sportivo intitolata a Pietro Mennea, e con l’emozionante testimonianza della docente di scienze motorie e sportive del liceo linguistico Cafiero prof.ssa Rosa che ha ricordato le sedute di allenamento svolte durante la sua carriera sportiva militante a pochi passi da Pietro Mennea, sulla pista e sul prato dello stadio di via Vittorio Veneto, oggi intitolato all’altro grande campione di marcia barlettano Cosimo Puttilli.

A ciascuno dei partecipanti il Comitato Italiano Pro Canne della Battaglia ha donato una copia del libro di Pippo Russo “Pietro Mennea più veloce del vento” (Edizioni Clichy Firenze) presentato con evento nazionale a Barletta il 12 settembre 2019 in occasione del quarantennale dal 19”72 di Città del Messico con la partecipazione straordinaria di Vanni Loriga (oggi 95 anni), il giornalista veterano ed inviato speciale per il Corriere dello Sport che più di tutti gli altri ha seguito il Campione durante la sua carriera ed oltre.

 

IL TRIBUTO AL BUSTO DI PIETRO MENNEA nell’atrio della Stazione ferroviaria con ingresso da piazza Conteduca sarà il secondo momento delle iniziative collaterali al Mennea Day e si svolgerà sabato mattina dalle 11 alle 12 con la libera partecipazione della cittadinanza per un omaggio simbolico quanto onorifico.

Il busto, realizzato dallo scultore Paolo Desario, fu donato dal Lions Club Barletta Host venerdì 21 marzo 2014 nel primo anniversario della scomparsa, posizionato in un luogo-simbolo di grande visibilità fra partenze ed arrivi di gente in viaggio, come accadeva per le sue vittoriose trasferte al Campione.

L’iniziativa viene promossa e sostenuta dal Gruppo pubblico Facebook BARLETTA PER PIETRO MENNEA OFFICIAL FAN CLUB (427 membri).

 

Nino Vinella, giornalista                       

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