Bulli e aspiranti delinquenti blasonati in azione

La qualità della vita nelle mani di una minoranza di disadattati

Marilù Liso e Saverio Costantino Una finestra su Ben-essere
Barletta - venerdì 08 aprile 2022
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bullismo © unsplash

Nessuna realtà piccola o grande che sia è esente da questa riflessione: ovunque le graduatorie dei prepotenti sono senza fine, anche se una minoranza condiziona la vita della collettività.

Premetto a scanso di equivoci che non mancano pessimi esempi nelle istituzioni e negli ambienti dove dovrebbero esserci modelli diversi.

Non credo che la risposta a contenuti di bullismo nelle strade, nelle scuole, gli episodi di escalation di violenza più o meno sommersa siano le denunce e gli arresti.

Ci sono livelli precedenti che rappresentano una zona franca, ma predisponente al peggio. Per spiegarmi al meglio possibile in un articolo, un soggetto pluri protagonista di contenuti disadattivi di livello non denunciabile come lo si affronta? I fans dei boss locali che si esercitano ad incutere timore e carpire benevolenza sotto minaccia come li affrontiamo?

Il mio da sempre è non un allarme infondato, ma una constatazione. Ci si mobilita sempre dopo episodi eclatanti e poi? Poi cala il silenzio. Io faccio lo psicologo e non il coordinatore della sicurezza e penso che la risposta, ancor prima della repressione, sia l'educazione.

Dietro un piccolo gesto che può essere sottovalutato si genera un effetto valanga che poi diventa difficile da arginare.

Insomma, il tema della prevenzione resta il più rilevante. Arrivare prima che il dramma sia evidente ancora è vaga e fumosa esplicitazione con scarse azioni.

Vedo nelle scuole docenti e capi di istituto che combattono in trincea da eroi, ma con scarsi armamenti, e qui il tema famiglia, cultura e perché no la genetica dei percorsi trigenerazionali come si puo' affrontarli?

Dietro blasonate famiglie si generano spesso rilevanti reiterazioni di miti e mandati familiari, salvando ovviamente le eccezioni.

Siamo sempre più spesso di fronte ad esempi disfunzionali, poco contrastati da validi esempi, ormai i punti di riferimento sono venuti meno.

Non ci fidiamo dei sacerdoti, qualcuno ormai troppo aristocratico, non ci fidiamo dei politici troppo collusi, non tutti ovviamente, non ci fidiamo della giustizia non sempre imparziale e quindi, chi ce lo cambia il mondo, solo gli eroi?

Neanche gli eroi bastano, ne abbiamo bisogno di troppi e che siano anche tanto coraggiosi considerati quanti ambiti aggredire.

 

L'intervneto del dott.Saverio Costantino, Psicologo - Peicoterapeuta

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I commenti degli utenti
  • Minafra arcangelo ha scritto il 08 aprile 2022 alle 14:25 :

    Il problema si deve affrontare alla fonte cioè la famiglia! Rispondi a Minafra arcangelo

    Saverio costantino ha scritto il 08 aprile 2022 alle 16:28 :

    Arcangelo concordo pienamente ... ma se la famiglia educa o diseduca dobbiamo intervenire su più fronti e soprattutto in maniera sistematica non ricordarci che esiste un problema quando si verificherà prossimo episodio drammatico ...che ovvio speriamo non vi sia mai più...ma io alla speranza preferisco la coerenza e l'alacrita' Rispondi a Saverio costantino

    Marilù Liso ha scritto il 08 aprile 2022 alle 16:06 :

    Sono d'accordo, la famiglia gioca un ruolo fondamentale. Spesso non basta pero'. Molti genitori non sono in grado di supportare e di guidare i propri figli. Forse perché troppo impegnati? Troppo stanchi? Rispondi a Marilù Liso

  • Marilù Liso ha scritto il 08 aprile 2022 alle 12:39 :

    In questo periodo storico abbiamo bisogno di iniziare a credere che qualcosa, in qualche modo, può e deve cambiare. I giovani sono dei grandi ricercatori di cose nuove, di cose che abbiano un senso, magari diverso, ma altrettanto valido. Il nostro compito è quello di aiutarli in questa ricerca. Rispondi a Marilù Liso

  • Saverio costantino ha scritto il 08 aprile 2022 alle 12:32 :

    Ci tengo ad evidenziare che il modo per affrontare tale contenuto è sempre dalla direzione sbagliata, come continuare ad aggiungere acqua ad un secchio sfondato...quando si hanno tutti gli elementi per fare prevenzione ...ma la prevenzione non fa notizia... Rispondi a Saverio costantino

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