La riflessione di un lettore

In difesa del sindaco Cannito, un lettore: "Tiro al bersaglio su qualunque cosa accada in città"

"Chiedo a coloro che puntano il dito nei confronti del Sindaco, se abbiano la capacità di assumersi le responsabilità che si sta assumendo un solo uomo nel bene e nel male"

Whatsapp
Barletta giovedì 15 aprile 2021
di La Redazione
Il sindaco Cosimo Cannito
Il sindaco Cosimo Cannito © BarlettaLive.it

"Anno 2021: Barletta, quale futuro?"

Gentile Redazione,

chi scrive vive nella meravigliosa città di Barletta, la Cenerentola della Puglia.

Vivo in un contesto sociale che mi porta ad avere contatti con la classe politica di questa città, persone, uomini e donne più o meno competenti, persone che spesso perdono di vista il significato più nobile di res-publica (cosa pubblica).

Mi spiego: in questo periodo pandemico-emergenziale stiamo assistendo al tiro al bersaglio su qualsiasi cosa accada in città, dalle ordinanze anti assembramento ai centri di raccolta passando poi per i supermercati all’ombra del castello svevo e al piano vaccinazioni.

Partiamo dalle ordinanze anti assembramento; tali ordinanze servono a contenere sì i contagi, ma generano un enorme disagio economico agli operatori di determinate categorie commerciali. Mi è noto, e dovrebbe esserlo anche a tutti i cittadini, che nel merito di talune decisioni assunte dall’amministrazione comunale ci potrebbero, anzi ci sono, azioni e decisioni di entità chiamiamole “superiori” che invitano l’amministrazione stessa a prendere decisioni più o meno giuste, anche impopolari. Queste entità non le conosceremo mai ma conosciamo molto bene la firma a margine: Dott. Cosimo Damiano CANNITO.

A tal proposito vorrei vedere chiunque (tra maggioranza ed opposizione), di coloro che puntano il dito nei confronti del Sindaco, se abbiano la capacità di assumersi le responsabilità che si sta assumendo un solo uomo nel bene e nel male. Cosa intendo? SINDACO = GARANZIA DI SALUTE PUBBLICA, GARAZIA DI ORDINE PUBBLICO, GARANZIA DI BENESSERE DEL CITTADINO.

Secondo voi lettori, un solo uomo può coniugare “da solo” tutto questo? A parere dei tuttologi sì ma a parere di una persona di buon senso decisamente no! Quindi la soluzione sarebbe che per il bene del popolo sovrano, il politico di maggioranza ed anche di opposizione avesse il buon senso di essere propositivo e viaggiasse nell’unica direzione possibile, cioè il bene comune, anche se questo comporta confronti più o meno duri. Ma consentitemi, assistere a questo scempio umano e politico davvero no. Cari cittadini, il politico che in questo momento distrugge non è politico ma solo un fomentatore e questo non fa bene a nessuno.

Il sindaco d’altro canto dovrebbe ascoltare e trarre le conclusioni più giuste condividendole con tutti facendo assumere a tutti le proprie responsabilità.

Passiamo poi all’edilizia pubblica. Tale settore possiamo assimilarlo ad una foresta ove i lupi si aggirano feroci in attesa di qualche buona preda. A Barletta, il cemento la fa da padrone (non potrebbe essere diverso vista la presenza di una bella cementeria) e pertanto genera l’attenzione di una buona fetta della classe politica che, pur di accaparrarsi qualche voto, cerca di “dirigere il dirigente”. Parliamoci francamente, in determinati settori i dirigenti fanno il bello e cattivo tempo, non a caso tante amministrazioni comunali sono tornate a casa prima del tempo per colpa di questi settori strategici. Quindi anche in questo caso credo che il sindaco abbia la colpa di assumersi le responsabilità oggettive che magari soggettivamente andrebbero addossate ai dirigenti. Il supermercato all’ombra del castello sono certo che sarà difficile non averlo, ma sono altrettanto certo che si sta cercando di curare una ferita che hanno generato altre persone e non una soltanto, che tra l’altro se ne sta assumendo tutta la responsabilità da “UOMO” perché a quanto pare gli “attributi” a tanti mancano!

Infine la salute pubblica, il piano vaccinale nazionale e regionale. Allo stato attuale la responsabilità del piano vaccinale viene individuata nell’amministrazione comunale ma non è così.

L’amministrazione comunale ha semplicemente messo a disposizione la struttura del palazzetto dello sport, mentre tutta l’organizzazione delle giornate e dei vaccini è in capo alla ASL, quindi alla Regione Puglia!!! Che colpa avrebbe il sindaco se alle 10.30 della domenica la Regione emette un’ordinanza in cui si impone che dal lunedì successivo possono vaccinarsi tutti, per poi rimodulare a frittata fatta e impostare per anno di nascita dal più anziano in poi? Le associazioni di volontariato poi, queste sconosciute! A loro va soltanto un applauso ed un inchino, persone che sono li gratuitamente ad affrontare la disorganizzazione della ASL e la maleducazione di taluni cittadini.

Assistiamo poi agli show mediatici in cui si esibiscono certi consiglieri regionali, magari sotto indicazione del loro “capo” che, assieme, in momenti separati aggrediscono ogni cosa faccia il sindaco. Ma mi chiedo, dove sono questi personaggi quando proprio il sindaco ci mette la faccia e scende nella calda piazza ad interloquire con le categorie che protestano? A quanto pare la politica si fa seduti dietro una comoda scrivania.

Vedete, non sto difendendo nessuno, ma sarebbe opportuno che tutti quanti capissero come stanno davvero le cose per poi capire a chi addossare le colpe.

Con gratitudine nei confronti di coloro che capiranno il vero senso di queste mie poche righe.

 

Un lettore

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 20 aprile 2021 alle 20:06 :

    Dai un "lettore" e chi ci crede a questo spottone camuffato da "lettore", pure anonimo. Rispondi a Franco

  • Angelo Napolitano ha scritto il 17 aprile 2021 alle 21:09 :

    Analisi perfetta. Lasciate lavorare questo Sindaco. Dopo anni di immobilismo stantio, il Dr. Cosimo ha dato una sferzata a questa meravigliosa città, dimostrando di amarla più di ogni altro cittadino. Rispondi a Angelo Napolitano

  • Ruggiero Antonio ha scritto il 15 aprile 2021 alle 18:43 :

    Un'analisi perfetta della realtà dei fatti. Condivido Rispondi a Ruggiero Antonio

  • SALVATORE TOMASONE ha scritto il 15 aprile 2021 alle 17:23 :

    SI DOVEVA VACCINARE PRIMA LA GENTE IN ETA' LAVORATIVA DAI 30 AI 70 ANNI E' POI GLI ANZIANI...GLI ANZIANI STANNO A CASA ...MENTRE CHI VA A LAVORARE E' STATO EMARGINATO... DIMENTICATO,ESPOSTO AL VIRUS, I SUPERMENRCATI SONO PIENI DI GENTE GIOVANE NON ANCORA VACCINATI. ABBIAMO RICOVERI DI GENTE DAI 50 AI 70 ANNI. E SI CONTINUA A NON VACCINARE LA GENTE OPERANTE, DOVEVA ESSERE LA PRIMA A VACCINARSI. HANNO FATTO UN ERRORE CHE SI PAGA CON LA MORTE DI TANTI GIOVANI. VIROLOGI E POLITICI STRAPAGATI PER ROVINARE LA GENTE. COSì RIPARTIVA IL LAVORO E LA GENTE ERA TRANQUILLA...OGNI SERA TUTTI I GIORNALISTI DICONO LE STESSE COSE STRAPAGATI. DOVEVANO VACCINARE GIOVANI PRIMA E POI GLI ANZIANI...E LI CHIAMANO SCIENZIATI ?'? Rispondi a SALVATORE TOMASONE

  • ANGELA FRANCAVILLA ha scritto il 15 aprile 2021 alle 17:12 :

    IO PENSO CHE UN SINDACO NON E' ONNIPOTENTE...DEVE DARE CONTO AD ALTRI POTERI OLTRE CHE AI CITTADNI. IL PREFETTO, I CONSIGLIERI REGIONALI, IL GOVERNATORE EMILIANO...PRENDERSELA CON L' ULTIMA RUOTA DELCARRO NON E' GIUSTO,' MA E' INFANTILE. LA GENTE DEVE PROTESTARE OK...MA A BARI CHE E' IL CNETRO DEL POTERE...INSIEME AI SEMPRE ASSENTI CONSIGLIERI REGIONALI LATITANTI E POCHE VOLTE O QUASI MAI SCENDONO IN PIAZZA AL FIANCO DEI CITTADINI CHE SOFFFRONO.. LORO UNA VOLTA INCASSATI I VOTI ...ADDIO...OGNI TANTO ESCONO A QALCHE GIORNALE LOCALE.LA GENTE E' STANCA E' SPERO QUESA VOLTA CHE SI ANDRA' A VOTARE SI CAMBI IL VOLTO DI QUESTA CITTA' GOVERNATA DA 30 ANNI DALLA SINISTRA. SI SONO CREATE GROSSE INCROSTRAZIONI POCHI HANNO I FAVORI RICAMBIATI DAL VOTO,,,SVEGLIATEVI SI DEVONO VOTARE PERSONE DIVERSE. Rispondi a ANGELA FRANCAVILLA