Alla Multisala Paolillo

"Pompei. Eros e Mito", al cinema un viaggio narrato da Isabella Rossellini

Con la regia di Pappi Corsicato

Spettacolo
Barletta sabato 27 novembre 2021
di La Redazione
"Pompei. Eros e Mito", docufilm © Cinema Paolillo

Il visionario e poliedrico Pappi Corsicato firma la regia di “Pompei. Eros e Mito” l’eccellente docufilm in programma martedì 30 novembre alla Multisala Paolillo di Barletta (ore 19.30 – 21.45).

Un viaggio cinematografico tra arte e mistero che si avvale della partecipazione straordinaria di Isabella Rossellini e del pianista Remo Anzovino autore della colonna sonora originale del lavoro prodotto da Sky, Ballandi e Nexo Digital, in collaborazione e con il contributo scientifico del Parco Archeologico di Pompei e l’apporto del MANN, Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

Era il 1748 quando Re Carlo III di Borbone promosse i primi scavi ufficiali a Pompei a seguito dei primi ritrovamenti della vicina Ercolano. Fu da quel momento che cominciarono a riemergere con sempre maggiore chiarezza i dettagli della catastrofe del 79 d.C., anno in cui il Vesuvio seppellì intere città, tra cui Ercolano e Pompei e tutto il territorio circostante.

“Pompei. Eros e Mito” è un percorso che guida gli spettatori indietro nel tempo di duemila anni. Vengono messi a nudo i miti e i personaggi che hanno contribuito a rendere immortale un sito archeologico unico al mondo, capace di incantare ogni anno più di 4 milioni di visitatori e che l’UNESCO ha inserito nella lista dei Siti Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

Una città perduta e ritrovata, animata nel corso dei secoli da passioni violente e dotata di un estro e una vitalità singolari. Nel corso degli scavi sono stati rinvenuti tesori, statue, affreschi, mosaici, reperti di vita quotidiana, ma anche ville e abitazioni private che ancora oggi narrano di un centro vivace, con giardini, fontane e imponenti apparati decorativi. Una storia che ha ammaliato e influenzato artisti come Pablo Picasso e Wolfgang Amadeus Mozart.

I giochi di potere, i legami amorosi, l’ambizione smodata e il genio creativo si percepivano per le strade, si respiravano nei templi e attualmente si possono ammirare negli affreschi, nelle rovine, nei reperti sopravvissuti alla drammatica eruzione del Vesuvio.

Il vulcano provocò la morte istantanea per shock termico degli abitanti: i corpi delle vittime rimasero nella posizione in cui si trovavano lasciando la propria impronta dopo la decomposizione. A partire dalla seconda metà dell’Ottocento, poco più di un centinaio di calchi sono stati realizzati da queste impronte, ispirando, in seguito, fra gli artisti anche il regista Roberto Rossellini che si occupò della vicenda in una scena del “Viaggio in Italia”.

Dalla storia d’amore tra Bacco e Arianna nella celebre Villa dei Misteri al rapporto ambiguo tra Leda e il Cigno, dalle lotte gladiatorie sino alla disperata ricerca dell’immortalità di Poppea Sabina (seconda moglie di Nerone), il docufilm mette in scena e analizza anche i lati meno noti e più segreti della città che nel XVIII secolo portarono la Chiesa cattolica a nascondere alcuni reperti più scandalosi e scabrosi ritrovati durante gli scavi.

Pompei. Eros e Mito” raccoglie gli interventi di numerosi e prestigiosi storici, docenti universitari e direttori di musei nazionali e internazionali.

Il film è distribuito in Italia da Nexo Digital con i media partner Radio Capital, Sky Arte, MYmovies.it e in collaborazione con Abbonamenti Musei.

 

 

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