La nota del consigliere regionale Filippo Caracciolo

Messa in sicurezza “Fermi-Nervi-Cassandro”, dalla Regione Puglia 3,7 milioni

Tale finanziamento andrà in aggiunta al milione di euro già stanziato dalla provincia BAT

Politica
Barletta mercoledì 16 settembre 2020
di La Redazione
Istituto Polivalente
Istituto Polivalente © nc

"La Regione Puglia ha mantenuto ancora una volta il suo impegno, ci sono le risorse necessarie alla definitiva messa in sicurezza dell'ITIS Fermi-Nervi-Cassandro di Barletta". Ad annunciarlo è il candidato al Consiglio regionale nella lista del PD Filippo Caracciolo.

"La Giunta Regionale - afferma Caracciolo- ha stanziato 3.700.000 di euro da utilizzare per la messa in sicurezza del "Fermi-Nervi-Cassandro" di Barletta. Tale finanziamento andrà in aggiunta al milione di euro già stanziato dalla provincia BAT e permetterà di fronteggiare nella maniera più idonea la grave situazione di emergenza e di allarme sociale connessa allo stato di degrado del complesso la cui popolazione scolastica è di oltre 1700 unità tra studenti, docenti e personale".

"Tale risultato - prosegue il candidato al consiglio regionale - arriva in tempo per la ripartenza in assoluta sicurezza dell'anno scolastico ed è il frutto di un grandissimo lavoro sinergico tra il presidente della provincia BAT Bernardo Lodispoto e il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano che in data 10 luglio si è recato personalmente a Barletta per verificare lo stato degli edifici chiusi dallo scorso giugno per problemi strutturali. Da evidenziare, naturalmente, anche la grande sensibilità del Prefetto della BAT Maurizio Valiante il cui ruolo di coordinamento è stato fondamentale per fronteggiare una situazione di assoluta emergenza”.

"Ancora una volta - conclude Caracciolo - la Regione ha mantenuto il suo impegno dimostrando attenzione costante nei confronti di un territorio, quello della provincia di Barletta-Andria-Trani, che in questi anni ha smesso di essere estrema periferia del capoluogo ed ha visto valorizzate tutte le sue peculiarità".


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