Verso le elezioni regionali 2020

Regionali, Lanotte (FI) presenta la candidatura: "Mandiamo a casa il centrosinistra fallimentare"

Questa sera bagno di folla per il candidato di Forza Italia, già vicesindaco

Politica
Barletta venerdì 04 settembre 2020
di La Redazione
Regionali, presentazione del candidato Marcello Lanotte
Regionali, presentazione del candidato Marcello Lanotte © BarlettaLive.it

A poco più di due settimane dal voto amministrativo regionale, il candidato barlettano di Forza Italia, Marcello Lanotte, ha presentato ai cittadini il suo programma in un incontro pubblico tenutosi questa sera, 4 settembre, presso l'hotel La Terrazza. Un bagno di folla, nonostante le limitazioni imposte dall'emergenza sanitaria.

Laureato in Giurisprudenza, avvocato di professione, Marcello Lanotte vanta un'esperienza politico-amministrativa pluriennale negli enti locali: consigliere comunale, assessore e da ultimo vicesindaco nella consiliatura Cannito, affronta con un consistente bagaglio di competenze la sfida elettorale per l'assise regionale. A sostenere la sua candidatura i parlamentari di Forza Italia Licia Ronzulli, vicecapogruppo in Senato, Mauro D'Attis e Dario Damiani, commissari regionali del partito, introdotti dal consigliere comunale Giuseppe Losappio.

Primo intervento quello dell'on. Mauro D'Attis: "Il 21 settembre abbiamo la possibilità di sbarazzarci di Emiliano e dei suoi disastri, sull'agricoltura, la sanità, l'economia. Il risultato delle regionali potrebbe poi essere anche la spallata al governo nazionale di incompetenti. Votare per il centrodestra significa anche questo, perché il paese ha bisogno di essere liberato dall'incompetenza dei giallorossi. Le nostre liste sono composte invece da persone che possono già essere ottimi amministratori, come Marcello Lanotte che non arriva qui per caso per riempire una lista, ma ci arriva con la sua grande esperienza di conoscenze e contatto col territorio. Inoltre, onore a lui che per rispetto si è dimesso da vicesindaco per affrontare con serenità la campagna elettorale".

Parola poi al sen. Dario Damiani: "Abbiamo un progetto politico unitario ormai da più di due anni per la nostra città e il territorio. Il 21 settembre dobbiamo aggiungere un tassello, un nostro referente in Regione con l'elezione del nostro rappresentante Marcello Lanotte in Consiglio regionale. Ho preso un impegno con la mia città e grazie al sostegno del mio gruppo parlamentare sono riuscito a portarne a termine già qualcuno, come il finanziamento per il porto di Barletta. La regione Puglia invece non ha fatto mai nulla per il nostro porto, mentre oggi abbiamo 25 milioni per questa opera. Perciò non è casuale la candidatura di Marcello, abbiamo una visione, un progetto per la città con impegni già concreti scritti nelle leggi dello stato. Ora serve qualcuno che porti avanti questi progetti anche in Regione, perciò è importante unire la rappresentanza parlamentare con quella pugliese, facendo vincere il centrodestra e il nostro candidato Marcello Lanotte.

Non le manda a dire ad Emiliano e ai consiglieri del centrosinistra la sen. Licia Ronzulli: "Intanto un saluto al Presidente Berlusconi, che ci ha regalato un'Italia diversa e migliore. Questo piccolo imprevisto di salute è solo un pit stop ma è un grande guerriero e tornerà presto insieme a noi. Barletta saprà dare i suoi frutti, si vede dalle numerose presenze di questa sera. Voi di Barletta dovete avere più di altri la forza di cambiare perché avete due consiglieri di maggioranza che da dieci anni in Regione non hanno fatto niente per Barletta. Cosa hanno lasciato di concreto alla città finora? Nulla. Barletta alle politiche vota centrodestra, poi alle amministrative no. Perché? Perché c'è troppo clientelismo che impedisce il voto libero. Dove sono finiti i soldi per la riqualificazione della litoranea, che è bellissima? Barletta anni fa era una piccola Milano nel settore Tac. Oggi ci sono pochissimi eroi superstiti che continuano a fare impresa con grande difficoltà. A Barletta non c'è più niente, un cimitero la zona industriale. Vi chiedo di votare per risollevare la vostra città e mandare a casa il governo regionale e nazionale".
Finale riservato al candidato Marcello Lanotte: "Siamo una comunità non legata dal collante del potere, ma da quello del bene per la nostra città e il territorio. Mi sono dimesso perché voglio essere giudicato solo per ciò che ho fatto e potrò fare. Noi le leggi le sapremo fare nell'interesse di tutti, non solo degli amici. In regione finora solo disastri, dall'ambiente, alla sanità, al lavoro. Per esempio non hanno saputo chiudere il ciclo dei rifiuti, perciò nonostante la differenziata non vediamo risparmi in bolletta. Se andassimo a prenotare una visita specialistica ci vorrebbero sei mesi, ma vi sembra una regione civile la nostra? Nella nostra provincia sono stati chiusi tutti gli ospedali tranne Andria e Barletta che si occupano da soli di circa 400 mila abitanti. Fitto non chiudeva ospedali ma riorganizzava i reparti, eppure la sinistra mente su questo. Molti hanno creduto in Emiliano e nel centrosinistra ma oggi dopo 15 anni non c'è più niente da credere. Il 21 settembre mandiamo a casa chi spaccia un vostro diritto per un favore, siamo stanchi di soggetti che hanno fallito e hanno fatto del bene solo a sé stessi".

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I commenti degli utenti
  • Nuccio ha scritto il 05 settembre 2020 alle 10:29 :

    Li può anche precedere Rispondi a Nuccio