La nota politica

Riqualificazione OSS, sen. Damiani (Fi): "Operazione elettorale che specula sul bisogno di lavoro"

A fine luglio l'avvio della procedura

Politica
Barletta sabato 11 luglio 2020
di La Redazione
Il sen. Dario Damiani
Il sen. Dario Damiani © nc

"Ad ogni campagna elettorale pensiamo che la sinistra, quando governa, tocchi il fondo delle promesse e manovre demagogiche soprattutto sul tema lavoro; ma, alla successiva, ci rendiamo conto che sono capaci persino di superarsi. Un caso esemplare nella nostra regione, dove a fine luglio verrà emanato un bando che consentirà la riqualificazione in Oss degli Assistenti familiari mediante un corso di formazione che prevede appena 100 ore di tirocinio pratico". Sull'imminente procedura interviene con un commento fortemente critico il senatore di Forza Italia Dario Damiani.

"Quindi, mentre la formazione in presenza è ancora sospesa a causa dell'emergenza sanitaria per tutti i corsisti OSS che da mesi attendono di poter concludere il loro ciclo di studi, che prevede ben 500 ore di tirocinio pratico, la Regione Puglia e il suo Assessore al Lavoro non trovano di meglio che inflazionare e svilire un titolo professionale attraverso una scorciatoia, pur di speculare sull'estremo bisogno di lavoro che attanaglia tanti giovani e tante famiglie, oggi più che mai nella drammatica fase post pandemia. Fare leva sulle necessità primarie come il lavoro con "giochi di prestigio" che magicamente trasformano, nel caso specifico, gli Assistenti familiari in Oss, nonostante le differenti mansioni originarie, per un tornaconto elettorale equivale davvero a raschiare il fondo etico di un barile che, evidentemente, la sinistra sa di aver già oltremodo svuotato. Poiché costa fatica e impegno serio quando si governa creare i presupposti per lo sviluppo dell'attività di impresa, senza il quale non c'è né lavoro né crescita, il metodo collaudato da loro per garantirsi la sopravvivenza elettorale prevede elargizioni a pioggia di speranze lavorative. E poco importa se per farlo si calpesta la professionalità di qualche categoria che vede il proprio impegno svalutato e svenduto. Mi auguro che i diretti interessati facciano sentire forte e chiara la loro protesta, ma soprattutto che questo sistema venga definitivamente respinto e bocciato nelle urne alla prossima occasione", conclude il senatore azzurro.

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I commenti degli utenti
  • Federico Salvemini ha scritto il 14 luglio 2020 alle 06:10 :

    E ti pareva che non metteva bocca lui. Scrive scrive ma non conclude nulla Rispondi a Federico Salvemini