La seduta di ieri, 16 settembre

Consiglio comunale, tra nomine e (nuove) poltrone il sindaco si assenta

Alla base, l’indicazione dei nominativi dei quattro componenti del consiglio di amministrazione della casa di cura per anziani ASP Regina Margherita

Politica
Barletta martedì 17 settembre 2019
di Cosimo Giuseppe Pastore
Aula consiliare
Aula consiliare © BarlettaLive.it

Ufficialmente per «motivi personali», ufficiosamente, invece, l’assenza del sindaco Cosimo Cannito nel Consiglio comunale di ieri, 16 settembre, sarebbe seguita a un diverbio con la maggioranza consumato qualche ora prima dell’inizio della seduta. L’acceso confronto, oltre ad essere stato motivo dell’assenza del primo cittadino, avrebbe anche fatto saltare la riunione di Giunta, programmata nella tarda mattinata di ieri.

Alla base, l’indicazione dei nominativi dei quattro componenti del consiglio di amministrazione della casa di cura per anziani ASP Regina Margherita, su cui il Consiglio comunale era chiamato a pronunciarsi durante la seduta di ieri. Incarichi pro bono, certo, ma pur sempre espressione di potere e identità politiche. Ad alimentare la tensione, inoltre, lo spauracchio di un nuovo documento sottoscritto da parte della maggioranza con cui sarebbero state avanzate nuove pretese sulla composizione della Giunta, della quale sarebbe stato chiesto un azzeramento.

E se l’assenza è stata la risposta del sindaco, il ritiro del punto all’ordine del giorno sulle suddette nomine, invece, è stata la risposta del vicesindaco Marcello Lanotte «per approfondimenti amministrativi – ha spiegato Lanotte – relativi anche all’accertamento della compatibilità dei nomi con l’incarico». La nomina dell’attuale presidente della casa di riposo, l’avvocato Ruggiero Balzano, infatti, è intervenuta con delibera della Giunta regionale (29 marzo 2019) dopo quella dell’ex consigliere comunale Pietro Sciusco, incompatibile (proprio per il suo incarico politico) con la veste di presidente. Sei mesi dopo, a mancare è ancora un consiglio di amministrazione che renda immediatamente operativo un servizio essenziale per la comunità come quello offerto dalla casa di cura. In caso di persistente indugio da parte della politica comunale, inoltre, le nomine saranno fatte dal Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano.

A ribadirlo sono le opposizioni. «I giochetti della politica non possono impedire che la casa di riposo inizi ad operare» ha denunciato Antonio Coriolano (M5S) chiedendo che «nel prossimo Consiglio comunale venga fissato questo ordine del giorno»; «Una classe politica trasparente, avrebbe aperto un dibattito pubblico sui ruoli e sui curricula delle persone che dovranno sedere nel c.d.a., per risollevare le sorti di quell’azienda» ha avanzato Carmine Doronzo (Coalizione Civica); «I motivi del ritiro non sono stati spiegati, o lo sono stati parzialmente, basterebbe procedere con una manifestazione di interesse» ha replicato Ruggiero Mennea (PD).

«Il ritiro è dovuto all’assenza del sindaco – ha rassicurato, dai banchi di maggioranza, il consigliere Pierpaolo GrimaldiSe ci saranno problemi in questa maggioranza, ne discuteremo in questo Consiglio comunale». Certo, crederci richiederebbe un atto di fede dal momento che, se così fosse stato, sarebbe stato sufficiente rinviare la discussione in seconda convocazione (oggi) e non a data da destinarsi. Sintomo, questo, di una palese assenza di concordia sul punto.

Ad essere stato ritirato è stato anche un altro punto all’ordine del giorno, quello relativo alla realizzazione di laboratori da destinare ai plessi scolastici “Cassandro” e “Fermi”, in deroga agli attuali parametri urbanistici. «Abbiamo ricevuto una lettera dal dirigente scolastico – ha spiegato il vicesindaco Marcello Lanotte – che ci chiedeva un approfondimento sull’opportunità dell’intervento. Sono sicuro che il sindaco convocherà le comunità scolastiche a tal proposito». Ma anche su questo i dubbi dell’opposizione non si sono fatti attendere, mentre Michelangelo Filannino (Coalizione Civica) ha espresso la necessità di un Consiglio monotematico sulla materia dell’edilizia scolastica.

Lascia il tuo commento
commenti