La tragedia avvenne il 16 settembre 1959

"Il crollo di via Canosa, 60 anni dopo": a Barletta una mostra in Prefettura

Visitabile dall'11 al 22 settembre

Cultura
Barletta martedì 10 settembre 2019
di La Redazione
Crollo in via Canosa, una mostra
Crollo in via Canosa, una mostra © nc

Una mostra, di documenti storici, video e fotografici, dedicata alla tragedia che 60 anni fa, il 16 settembre 1959, provocò a Barletta la morte di 58 persone nel crollo di una palazzina in via Canosa, sarà inaugurata mercoledì 11 settembre, alle 10,30, presso il palazzo della Prefettura, in via Cialdini, 60. L’esposizione, dal titolo “Il Crollo di via Canosa, 60 anni dopo”, si potrà visitare fino al 22 settembre prossimo dalle 10 alle 13 di ogni giorno, escluso la domenica.

L’evento è promosso dalla Sezione di Archivio di Stato di Barletta in collaborazione con il Gruppo di lavoro composto dai familiari delle vittime, dall’associazione nazionale Cavalieri di San Nicola Ordine della Nave, in collaborazione con il Comitato italiano Pro Canne della Battaglia, con il patrocinio del Senato della Repubblica, della Presidenza, della Giunta e del Consiglio regione della Puglia; della provincia di Barletta – Andria – Trani; del Comune di Barletta e di RAI Comunicazione.

L’iniziativa, curata dal responsabile della sezione di Archivio di Stato di Barletta Michele Grimaldi, e dal presidente del comitato italiano Pro Canne della Battaglia, Nino Vinella, intende ricordare il luttuoso avvenimento causato dalla mala edilizia che, alle 6,25 del 16 settembre 1959, costò la vita a 58 persone. “Quella – spiegano gli organizzatori - fu per il paese tra le sciagure più luttuose, non causate dalla guerra, un avvenimento tragico che ha scosso il mondo intero e che ha segnato in maniera indelebile la vita di tantissime persone e delle loro famiglie”.

“Nella Città della Disfida il dolore è ancor più accentuato – aggiungono ancora i promotori dell’iniziativa - in quanto gli avvenimenti successi prima e dopo quel dannatissimo 16 settembre hanno tracciato un sottile e maledetto “file rouge” che li unisce e che ha come ignobile matrice l’insipienza e la mala edilizia”.

L’ingresso alla mostra è libero e gratuito e sarà possibile prenotare visite guidate presso la Segreteria della Sezione di Archivio di Stato di Barletta al numero 0883331002.

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