Venerdì 8 febbraio

"La resa dei conti", incontro Rotary Club con Leopoldo Gasbarro sulla gestione dei risparmi

Il suo punto di partenza: l’attitudine al risparmio da parte degli italiani, un popolo di risparmiatori, bravissimi da sempre a sacrificare l’oggi in nome del domani

Cultura
Barletta martedì 12 febbraio 2019
di La Redazione
Lepoldo Gasbarro al Rotary Club Barletta
Lepoldo Gasbarro al Rotary Club Barletta © nc

Venerdì 8 febbraio, a cura del Rotary Club di Barletta (Presidente Carmine Faggella) , presso il Brigantino2 a Barletta, si è tenuto l’ incontro con Leopoldo Gasbarro, autore del libro"LA RESA DEI CONTI", che ha coinvolto letteralmente tutto il pubblico presente .
Il giornalista, editorialista e opinionista su Il Sole 24ORE, Il Giornale e TgCom24, ha trattato con competenza e fluidità di eloquio la complessa tematica della gestione dei risparmi .

Il suo punto di partenza: l’attitudine al risparmio da parte degli italiani, un popolo di risparmiatori, bravissimi da sempre a sacrificare l’oggi in nome del domani. Per alcuni l’obiettivo è permettere ai figli di studiare, per altri è comprare casa, per tutti è assicurarsi un fondo per gli imprevisti. Parallelamente, c’è il problema della pensione: in una società che invecchia e vive molto più a lungo che in passato, avere risorse per vivere serenamente gli anni post-lavorativi è fondamentale. Accantonano molto, eppure questi risparmi fanno fatica a gestirli. Ora che i titoli di Stato, lo storico tesoretto, non rendono più, hanno rinunciato all’idea di far “fruttare” il denaro. Colpa della crisi del 2008, che ha segnato un grosso calo di fiducia nei confronti delle banche, ma anche della cronica impreparazione in materia finanziaria.
Leopoldo Gasbarro, giornalista ed esperto di economia, invita a prendere in mano la situazione: come quando si hanno problemi di salute, ci si rivolge al medico più competente per guarire, analoga deve essere la procedura per selezionare l’istituto bancario più affidabile e il professionista più serio.
Sicuramente positivo il fatto che la nuova direttiva europea MIFID 2 obblighi le banche a esplicitare tutti i costi di intermediazione, dando un valore chiaro alla qualità dei servizi e al ruolo di una consulenza qualificata. Solo così si potrà cambiare mentalità e passo: il risparmio può e deve essere la base per investimenti calibrati che permettano di pianificare il futuro e garantire la tanto desiderata sicurezza. Non più semplici formichine, ma investitori e pianificatori, sulla base delle esigenze personali, a breve e a lungo termine, tenendo conto che ognuno di noi è un mondo a se stante ed ha specifiche esigenze, che vanno accuratamente analizzate e tarate.
In un momento delicato come quello che stiamo attraversando, riuscire a parlare di finanza con la chiarezza e la semplicità di Leopoldo Gasbarro è stata un’occasione davvero imperdibile!
L'incontro era aperto al pubblico e l’attenzione è stata massima da parte dei presenti, che hanno formulato numerose domande all’autore, che a sua volta ha fornito risposte esaurienti ed indicazioni preziose.

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