Si conclude oggi, 13 ottobre

″L’ematologia è un lavoro di squadra″: a convegno le eccellenze della medicina nazionale a Barletta

Nomi di alto profilo della medicina italiana si confrontano in un dibattito dedicato all’ematologia, una branca sempre più orientata al “lavoro di squadra”

Cultura
Barletta sabato 13 ottobre 2018
di Cosimo Giuseppe Pastore
Convegno Ematologia
Convegno Ematologia © BarlettaLive.it

Una due giorni interamente dedicata all’Ematologia, quella che ha preso il via ieri, 12 ottobre, e che prosegue oggi, presso il Polo Universitario dell’Ospedale Mons. Dimiccoli (video). “L’ematologia è un lavoro di squadra”, il titolo scelto per il convegno di aggiornamento scientifico che vede coinvolte le eccellenze del territorio nazionale in fatto di patologie ematologiche, a dimostrazione di come sia necessaria una concertazione di forze e professionalità di tutte le branche della medicina per poter soddisfare a pieno l’interesse del paziente.

L’evento, patrocinato dalla Asl Bat in sinergia con l’Università degli studi di Foggia, è stato organizzato dal Professor Giuseppe Guglielmi, docente di Radiologia dell’Università di Foggia, e dal Dottor Giuseppe Tarantini, Primario di Ematologia dell’Ospedale di Barletta.

Un lavoro di squadra

«L’ematologia è una branca che si avvale dell’interazione tra l’ematologo e gli specialisti delle altre branche - spiega il Dottor Tarantini - I sempre maggiori successi che si ottengono nella cura dei pazienti sono il frutto proprio di questa collaborazione. Oggi, attraverso questo tipo di impostazione, riusciamo ad ottenere il maggior numero di informazioni possibili sulla natura delle malattie e a questo fa seguito una più appropriata prescrizione di farmaci. Il numero di persone che guariscono dalle malattie ematologiche - aggiunge il Primario di ematologia - è fortemente aumentato. Il maggior interesse non è solo sulla cura, ma anche sulla maggiore conoscenza delle malattiche, perché conoscere maggiormente le malattie significa curarle meglio, indubitabilmente»

Un programma intenso, che si avvale di nomi di spicco della ricerca e della medicina italiana, aperto dalla lettura magistrale della Professoressa Sabattini in tema di linfomi. Un intervento che ha illustrato ricerche e approfondimenti, pubblicati sulle più autorevoli riviste scientifiche, e che ne ha percorso la letteratura, avviando una più ampia discussione sui linfomi, passando dal linfoma toracico a quello che interessa il sistema nervoso centrale. Saranno i mielomi, invece, ad animare le tavole rotonde che si svolgeranno domani, a partire dalle ore alle ore 14:30.

Una collaborazione, quella tra la Asl Bat e l’Università di Foggia, che dopo l’introduzione dei corsi di laurea in Infermieristica e Tecniche Sanitarie di radiologia Medica, si consolida sempre di più e si rafforza con l’organizzazione di eventi congressuali come questo, nella visione di una maggiore sinergia professionale nelle attività di prevenzione e personalizzazione della medicina. Così, il Professor Guglielmi fa riferimento alla cosiddetta “tailored medicine”, espressione inglese che indica l’evoluzione delle terapie, sempre più studiate per il singolo paziente ematologico che ben può presentare delicati equilibri diagnostici da preservare e sui quali lavorare in squadra.


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