Il programma

Mese della Memoria 2018, 75° anniversario della Resistenza a Barletta

Curato dall’Archivio della Resistenza e della Memoria di Barletta

Cultura
Barletta mercoledì 05 settembre 2018
di La Redazione
Anniversario della Resistenza di Barletta
Anniversario della Resistenza di Barletta © Barlettalive.it

Al via le iniziative per il 75° anniversario della Resistenza, civile e militare, all’occupazione nazista di Barletta consumatasi dal 12 al 24 settembre del 1943.

Il programma del Mese della Memoria 2018, presentato in conferenza stampa dal Sindaco Cosimo Cannito, è curato dall’Archivio della Resistenza e della Memoria di Barletta.

La proposta culturale dell’Archivio di divulgare e pubblicizzare il proprio lavoro di ricerca scientifica della Storia, si avvia, quest’anno, con l’incontro che si terrà presso l’Auditorium della Caserma “Ruggiero Stella”, alle ore 9,30 del 7 settembre.

Nell’occasione verrà affrontato il tema: L’armistizio dell’8 settembre ’43,che nutre non solo le varie e contrastanti ipotesi dei ricercatori di professione, ma rimane ancora un nodo storico, nonostante siano passati ben settantacinque anni, per arrivare ad una corretta visione non necessariamente condivisa ma, almeno, rispettosa delle diverse opinioni.

La riflessione storica sarà presentata con la proiezione di un documentario televisivo del giornalista RAI Roberto Olla che analizzerà i contenuti della Dichiarazione di Armistizio del Maresciallo Badoglio, nell’estensione “dell’armistizio lungo e dell’armistizio breve”, con varie interviste che chiariscono abbondantemente gli eventi nazionali di quei giorni cruciali per la storia d’Italia.

Sta di fatto che la Dichiarazione dell’8 settembre, illuse gli italiani che la guerra fosse finita e, in casa nostra, nel nostro territorio, civili e militari, autorità amministrative e religiose, comuni cittadini e intellettuali, esultarono, cadendo poi in un’ampia e desolante frustrazione subendo un’occupazione barbarica e devastante. Durante l’incontro è prevista, inoltre la testimonianzadi Saverio Pandiscia figlio del soldato Domenico, caduto il 12 sotto il fuoco dei nazisti, che non ha conosciuto mai suo padre, e che resta fondamentale memoria privata, capace di generare e rinsaldare, doverosamente,il valore di una Memoria Pubblica.


PROGRAMMA del Mese della Memoria 2018

Giovedì 30 agosto 2018, ore 10.00

Sala Conferenze del CastelloConferenza Stampa di presentazione

Venerdì 7 settembre 2018, ore 09.30 – 11.30

Auditorium Caserma R. Stella, Via Andria, l’ Archivio incontra l’82° Reg. Fanteria “Torino”

L’Armistizio dell’8 Settembre 1943

Proiezione del documentario Quel Settembre italiano di Roberto Olla,

Testimonianza di Saverio Pandiscia, figliodel soldato Domenico, caduto il 12.09.43

Martedì 11 settembre 2018, ore 17.30 – 19.30

Fiaccolata della Memoria

Raduno alla Chiesetta del Crocifisso, in via Andria, Onori militari e civili ai Caduti, corteo con fiaccole sulla strada Andria Trani sino alla Caserma “R. Stella”, Onori militari e religiosi con posa di corone al Monumento ai soldati caduti nelle casermette funzionali Lorusso&Ciniero, Santa Messa celebrata dal Vicario Episcopale, Mons. Giuseppe Pavone.

Mercoledì 12 settembre 2018

Memoria dell’occupazione e dell’Eccidio dei Vigili Urbani e dei Netturbini

Ore 09.15Santa Messa nella Chiesa di Santa Maria Maggiore, celebrata da Mons. Filippo Salvo

Ore 10.00Onori militari ai Caduti con posa di Ghirlande sul rivellino del Castello

Formazione del corteo, sfilamento su viale Carlo V d’Asburgo, via Cavour, Corso Garibaldi,

Ore 10.45Onori militari ai Caduti, posa di ghirlandein Piazza Monumento e al Bassorilievo in

memoria dei Vigili Urbani e dei Netturbini

Martedì 18 settembre 2018, ore09.30 – 11.30

Auditorium Caserma R. Stella, Via Andria, l’ Archivio incontra l’82° Reg. Fanteria “Torino”

Murgetta Rossi, perché?

Proiezione dei documentari

Il Silenzio in quell’ovile, degli alunni del Liceo scientifico “R. Nuzzi” di Andria,

Le Voci di Murgetta, degli alunni della Scuola Media “R. Moro” di Barletta

Venerdì 21 settembre 2018,

Raduno provinciale di Murgetta Rossi

Ore 10.00Affluenza dei partecipanti, formazione del corteo e sfilamento sino all’ovile del

massacro di ventidue soldati italiani, ad opera dei nazisti, nel Settembre 1943

ore 11.00saluti delle Autorità presenti

Lunedì 24 settembre 2018, ore 10.00 – 12.00 Castello di Barletta

75° Anniversario della Liberazione di Barletta

Premiazione dei partecipanti al concorso a Borse di studio Prof.ssa Maria Grasso Tarantino, che hanno prodotto corti televisivi a tema “Il mio Monumento per la pace”

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I commenti degli utenti
  • savino ha scritto il 06 settembre 2018 alle 10:37 :

    Ho chiesto allo storico e mi ha detto che l'8 settembre 1943 ci fu l'armistizio tra l'italia e gli angloamericani, ormai attesi nelle regioni meridionali e dell'abbandono di Roma da parte del sovrano e del governo, trasferitosi a Brindisi per sottrarsi ai tedeschhi che staavano già nelle regioni centrosettentrionali, poi i Governo Italiano era posto sotto la vigilanza di una commissione alleata di controllo ecc..... Rispondi a savino

  • Savino ha scritto il 06 settembre 2018 alle 10:14 :

    Mi pare che in quel periodo ci fu l'armistizio di Cassabile e l'Italia fu affidata a Badoglio, con la conseguenza che L'Italia si trovò divisa in due una parte sottoposta ai tedeschi, ora nemici, che occuparono Roma il 10/09/1943 e una parte che fu liberata dalle truppe alleate e dai combattenti della Resistenza. Questo a me risulta poi dovremmo chiedere allo storico Barlettano. Rispondi a Savino

  • Benedetto Laforgia ha scritto il 05 settembre 2018 alle 17:55 :

    Ma perchè continuate a parlare di occupazione? La Germania non valicò le frontiere occupando l'Italia, ma si trovava qui perchè sino all'8 settembre Italia e Germania erano alleate. Perchè continuare ad usare una terminologia errata che offre una visione alterata della storia? Rispondi a Benedetto Laforgia

    savino ha scritto il 06 settembre 2018 alle 10:05 :

    Perchè hanno uno storico di fama mondiale, si dice uno storico di grido. Rispondi a savino