Dal 26 novembre

Canne della Battaglia, ingresso all'Antiquarium e Parco con tariffe agevolate

Altra novità sono gli abbonamenti

Cultura
Barletta mercoledì 24 novembre 2021
di La Redazione
Canne della Battaglia, Antiquarium
Canne della Battaglia, Antiquarium © nc

Canne della Battaglia: da venerdì 26 novembre ingresso a pagamento nell’Antiquarium e nel Parco archeologico con tariffe agevolate, bigliettazione cumulativa (con Canosa) e spendibilità semestrale. Come precisato dalle competenti strutture “così la Direzione Regionale Musei della Puglia orienta le proprie politiche di gestione del patrimonio materiale e immateriale con i modelli di fruizione più equi e avanzati e con un innovativo sistema di accesso alla grande bellezza pugliese pensato in coerenza con la volontà di contribuire a destagionalizzare i flussi ed esaltare il turismo di prossimità, occasione inedita di riscoperta del Patrimonio circostante che presumibilmente, alla luce dell’onda dei contagi nuovamente in crescita, sarà il trend dei prossimi mesi”.

Per Canne della Battaglia si tratta di un’autentica innovazione da chiamare storica in quanto da decenni, e forse da sempre (ovvero dall’inaugurazione avvenuta il 20 aprile 1958 con l’intervento di Aldo Moro e la successiva chiusura per quindici anni con la riapertura l’11 aprile 1999) l’ingresso al sito è stato sempre gratuito. Ma c’è ancora una novità nella novità, consistente nella possibilità di abbinare ai siti di gestione ministeriale nella Provincia di Barletta Andria Trani la visita congiunta: nel senso che, volendo risparmiare sui relativi biglietti e volendo approfondire la visitabilità nel territorio, si potrà accedere all’area di Canne della Battaglia acquistando anche il biglietto per visitare a Canosa il locale Museo. E viceversa. Dunque, un’opportunità davvero imperdibile per ricongiungere lungo un unico asse il movimento turistico, e soprattutto puntando a riutilizzare in questo senso la ferrovia Barletta-Spinazzola in chiave eco-sostenibile con i recenti lavori di ammodernamento ed elettrificazione.

«Si tratta di un biglietto di dignità sociale - sottolinea il Direttore Regionale Musei della Puglia, Luca Mercuri, una forma di compartecipazione del pubblico alla salvaguardia della grande bellezza pugliese. Mi piacerebbe che i visitatori lo intendessero come un simbolico investimento. Siamo convinti che l’introduzione del biglietto sia un meccanismo che responsabilizza il fruitore, lo educa al valore dei nostri beni culturali e lo induce a comportamenti attivi e virtuosi. È utile che i cittadini abbiano presente che la conservazione, la manutenzione, la valorizzazione dei nostri musei e aree archeologiche ha dei costi che in parte sono sostenuti proprio grazie agli incassi derivanti dai titoli di accesso».

Intrapresa una campagna informativa a promozione dell’intero territorio, per meglio valorizzare mete e luoghi dall’enorme potenziale attrattivo, predisponendo del materiale ad hoc. In occasione dell’avvio delle biglietterie, infatti, sarà consegnato gratuitamente ai bambini un libricino da colorare sulle opere conservate nelle sale o relative alle collezioni permanenti di tutti i luoghi della cultura. L’album, con annessi pastelli in regalo, insieme ai pieghevoli riportanti informazioni utili ai visitatori su luoghi, orari e modalità di ingresso, saranno distribuiti anche grazie al supporto della rete territoriale delle Associazioni di settore.

Sfruttando le moderne tecnologie e nel rispetto delle indicazioni precauzionali imposte dalla pandemia, sarà possibile acquistare il ticket online già da lunedì 22 novembre (al link https://musei.puglia.beniculturali.it/home/biglietti/), o in alternativa, comprarlo in loco dal 26 novembre presso una postazione automatica per sola moneta digitale (bancomat e carta di credito).

Nel dettaglio, diventerà semplice ed economico conoscere due siti vicini e fra loro tematicamente connessi, munendosi del biglietto cumulativo, unico e a tariffa agevolata, che collegherà il Museo di Canosa all’Antiquarium e Parco Archeologico di Canne della Battaglia.

Altra novità sono poi gli abbonamenti. Con l’aggiunta di un euro al costo del biglietto di accesso, si potrà acquistare la Museo Card, una tessera che garantirà l’ingresso in quello stesso sito tutte le volte che si desidera, per un periodo di tempo di sei mesi. Facile e conveniente visitare tutti i luoghi della cultura facenti capo alla Direzione Regionale Musei Puglia; la Puglia Musei Card consentirà, al costo di 12 euro, un ingresso illimitato per 6 mesi in più centri e motori della cultura regionale: il Museo Nazionale Archeologico di Manfredonia e il Parco Archeologico di Siponto, il Museo Archeologico Nazionale di Canosa, l’Antiquarium e Parco Archeologico di Canne della Battaglia, il Castello Svevo di Trani, Castel del Monte, la Galleria Nazionale della Puglia “Devanna” di Bitonto, il Castello Svevo di Bari, il Museo Nazionale Archeologico di Altamura, il Museo Archeologico Nazionale e il Castello di Gioia del Colle, il Parco Archeologico di Monte Sannace, il Museo Archeologico Nazionale “Giuseppe Andreassi” e Parco Archeologico di Egnazia. Il sistema di bigliettazione amplia quanto già avviato a luglio, rappresentando una soluzione ponte, in attesa che la Consip (società per azioni del Ministero dell'Economia e delle Finanze) entro la fine del 2022, concluda la gara per i servizi aggiuntivi e assegni alla Direzione Regionale un nuovo concessionario. L’occasione sarà altresì un utile momento di sperimentazione di sistemi tecnologici innovativi, nell’ottica di poterli integrare e affiancare alla biglietteria tradizionale.

 

Nino Vinella

Comitato Italiano Pro Canne della Battaglia ODV

Archeoclub d’Italia APS Canne della Battaglia Barletta  

Lascia il tuo commento
commenti