Sabato 16 ottobre

Salone del Libro di Torino, Rotas presente con il libro del prof. Giuseppe Lagrasta

Sarà presentata la seconda edizione di "Italo Calvino. La città e la rivoluzione dello spazio interiore" di Giuseppe Lagrasta

Cultura
Barletta giovedì 14 ottobre 2021
di La Redazione
Salone del libro di Torino, Rotas
Salone del libro di Torino, Rotas © Rotas

Salone Internazionale del Libro di Torino, 14-18 ottobre, un rito della letteratura in Europa che si rinnova e si aggiorna annualmente; la seconda mostra, per importanza, dopo quella di Francoforte. Anche quest’anno ci siamo ritagliati noi pure un lembo editoriale, ospiti della Regione Puglia, con l’Associazione Pugliesi Editori al padiglione 3, R102/S102. Nello spazio a noi riservato tutte le novità 2021 del nostro catalogo. Sabato 16 ottobre ore 11, sarà presentata la seconda edizione di Italo Calvino. La città e la rivoluzione dello spazio interiore, di Giuseppe Lagrasta. Interverrà con l’autore lo scrittore Giacomo Mazzariol.

La partecipazione al Salone del Libro fa ormai parte, da molti anno, del nostro orizzonte editoriale e noi siamo venuti a Torino con l’orgoglio di testimoniare - nei libri - i nostri autori e la nostra città e di raccontare, ai numerosi visitatori venuti da ogni parte d’Italia, la nostra storia, i nostri monumenti, le nostre chiese, i grandi eventi e i personaggi famosi che l’hanno immortalata nel corso dei secoli. Nessun’altra casa editrice ci ha stampato su tanti titoli. 

Dalla cordialità che alcuni visitatori manifestano incrociando il nostro sguardo, ci accorgiamo che sono barlettani; non sono tanti, ma ce ne sono. Barlettani trapiantati al nord, vecchi compaesani che hanno lasciato la città venti, trent’anni fa, e questa è un’occasione per ritornarci, sia pure nel Salone del Libro di Torino, per ricordare con noi personaggi di un tempo remoto, alcuni scomparsi. Cordiale scambio di sorrisi, di ricordi, talvolta anche di bigliettini segnati da indirizzi e da numeri telefonici per ritrovarsi. È rituale, e in quei momenti si è anche sinceri, ma poi il tran tran di una banalizzata quotidianità - al rientro - attenuerà i ricordi fino a farli scomparire nella nebbia della fretta e della dimenticanza. Così restano solo gli appunti scarabocchiati su foglietti stropicciati per la fiera successiva, per il prossimo appuntamento, sperando che nel frattempo l’indifferenza della tua città non ti abbia scoraggiato fino alla desistenza.

 

Renato Russo

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