Rubrica a cura del dott. Renato Russo

22 febbraio 1296: Re Carlo II d’Angiò fa divieto ai cavalieri di attuare le "difese abusive"

Cioè l’accesso alle loro terre degli animali e dei contadini confinanti

Cultura
Barletta lunedì 22 febbraio 2021
di La Redazione
Re Carlo II d'Angiò
Re Carlo II d'Angiò © web

22 febbraio 1296: Re Carlo II d’Angiò (1285-1309) fa divieto ai cavalieri Ospedalieri, Templari e Teutonici di stanza a Barletta, di attuare le difese abusive, cioè l’accesso alle loro terre degli animali e dei contadini confinanti

L’università di Barletta riferì a Re Carlo II che i frati speliari, templari e teutonici avevano fatte le difese nelle loro terre poste nel tenimento barlettano, non permettendo ai cittadini di entrarvi co’ loro animali, se non avessero prima pagato il diritto di affidatura; che s’impadronivano poi degli animali non affidati, finché i padroni non li riscattassero, e non pagassero i danni arrecati; e che facevano proprie tali riscossioni di danaro senza consegnarlo ai Baiuli.

Ordina quindi il Re a costoro di non permettere più oltre quell’abuso da parte de’ suddetti religiosi; di impedire le difese abusive; di provvedere che i Barlettani, i quali vanno con gli animali per le su mentovate terre, abbiano le consuete abilitazioni e sieno protetti; di curare che le pene pe’ danni sieno pagate alla regia Corte, come fanno gli altri cittadini incorsi in simiglianti colpe; e finalmente, di chiedere, in caso di bisogno, aiuto agli altri uomini di Barletta, i quali debbano ad essi Baiuli prestare obbedienza. Il diploma è spedito dai maestri Razionali.

Manca la parte inferiore della pergamena, alla quale era attaccato il sigillo.

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