Rubrica a cura del dott. Renato Russo

21 febbraio 1955: Posta la prima pietra per la costruzione della Scuola Media “G. De Nittis”

Fin allora ospitata in un’ala del Liceo Classico “A. Casardi”

Cultura
Barletta domenica 21 febbraio 2021
di La Redazione
Scuola media
Scuola media "G. De Nittis", prima pietra © Rotas

21 febbraio 1955: Posta la prima pietra per la costruzione della Scuola Media “G. De Nittis”, fin allora ospitata in un’ala del Liceo Classico “A. Casardi”

Il 21 febbraio veniva posata la prima pietra per la costruzione della Scuola Media “De Nittis”, fino allora ospitata al primo piano del Liceo Classico “Casardi” che poteva così, per i suoi studenti, utilizzare solo il piano terra. La situazione era perciò diventata insostenibile, tanto che l’Amministrazione si adoperò per l’edificazione del nuovo istituto

Erano presenti alla cerimonia, oltre al dott. Isidoro Alvisi, come presidente dell’E.A.A.P. e in rappresentanza del Comune di Barletta, il rag. Donato Paparella (amico fraterno del preside Dicorato), numerosi capi d’istituto: dello Scientifico prof. Mariano Mastropasqua, del Liceo Classico prof. Antonio Morrone, dell’ITC “Cassandro” prof. Francesco Filannino, dell’Avviamento Professionale al Lavoro prof.ssa Concetta Livatino.

Ma a un evento così importante non poteva mancare la partecipazione di tanta gente a cominciare dalla presenza di tanti alunni provenienti da altri istituti scolastici, il corpo docente della stessa scuola “De Nittis” e tra questi ricordiamo con piacere don Pasqualino Marchisella, parroco della chiesa di “S. Andrea”, il vicario arcivescovile mons. Antonio Marano, i giovani preti don Luigi Di Monte e don Michele Morelli; e poi, ovviamente, gli operai dell’impresa edile Penza e Centaro, nonché il personale non insegnante della costruenda scuola. L’evento era importantissimo perché segnava, dopo tanti anni di snervante attesa, la realizzazione di un plesso scolastico ubicato in un’area centrale della città.

I lavori, iniziati nel 1955, terminarono due anni dopo e dall’ottobre di quell’anno l’edificio diventò operativo, togliendo da un disagio, divenuto ormai cronico, centinaia di alunni e insegnanti, i quali erano costretti quasi ad elemosinare presso altre scuole dello spazio indispensabile per potere svolgere quelle attività didattiche che sono una necessità vitale per lo sviluppo completo della persona.

 

Didascalia foto: 21 febbraio. La posa della prima pietra. Alla destra di mons. Addazi don Luigi Dimonte e il preside Dicorato; alla sinistra don Pasquale Marchisella e il preside Morrone

 

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