La nota di CasAmbulanti e Unibat

Zona rossa, commercianti vs Sindaco:"Prima stanzi fondi comunali per le imprese,no capro espiatorio"

"Sindaci che, secondo me abusando del loro potere, propongono soluzioni o addirittura pongono in essere provvedimenti palesemente illegittimi arrivando persino a determinare la chiusura delle aziende"

Cronaca
Barletta sabato 21 novembre 2020
di La Redazione
Cannito e Montaruli
Cannito e Montaruli © nc

La notizia della richiesta del sindaco del comune di Barletta dott. Cosimo Cannito al Governatore della Puglia Michele Emiliano affinché la istituenda Zona Rossa nella Bat duri fino al 7 gennaio 2021 suscita una reazione immediata e decisa da parte del mondo della rappresentanza reale delle Imprese. Nella giornata di ieri il ministro Speranza ha respinto la proposta del presidente Emiliano, confermando la Puglia in zona arancione, ma la prossima settimana ci sarà una nuova verifica.

Da CasAmbulanti e Unibat è Savino Montaruli ad intervenire in modo duro affermando: “Ora basta. Questi annunci al limite del personalistico sono inaccettabili. E’ intollerabile che ciascun sindaco, ciascun esponente politico più o meno noto possa esternare proprie intenzioni senza tenere conto di ciò che queste esternazioni suscitano nell’ambiente socio-economico locale e territoriale. L’annuncio del sindaco Cosimo Cannito di aver richiesto l’estendersi della istituenda Zona Rossa nella Bat fino al 7 gennaio 2021 dimostra quanto la politica sia in difficoltà e di quanto sia stata messa in difficoltà nel momento in cui ha cominciato a doversi occupare delle questioni serie e non della propaganda che tanti danni ha procurato a questo territorio portato ad essere ultimo in Italia nelle cose belle e buone e primo in quelle brutte e cattive. Se il sindaco Cannito fosse un imprenditore non avrebbe mai fatto una proposta così sprovveduta ed avrebbe tenuto conto delle dinamiche che sono dietro le Imprese. Approvvigionamenti di merci e prodotti, anche alimentari e tipici natalizi destinati ad essere venduti in un determinato e preciso lasso di tempo; impegni economici non ancora soddisfatti e nuovo indebitamento e poi tutto ciò che ruota attorno ad un’economia locale che deve far fronte ad un tasso di disoccupazione che supera il 57%. Spero il sindaco Cannito si sia confrontato con il Pes Cnel che ha la responsabilità di rappresentare il mondo delle Imprese e del Lavoro, anzi mi auguro che proprio il Pes Cnel attivi forme di denuncia pubblica e di Class Action contro i sindaci che, secondo me abusando del loro potere, propongono soluzioni o addirittura pongono in essere provvedimenti palesemente illegittimi arrivando persino a determinare la chiusura delle aziende andando ben oltre le loro competenze minimali in materia di orari. Questo è inaccettabile e le conseguenze potrebbero davvero essere irreversibili. Il piccolo commercio sta resistendo. Noi possiamo resistere alle aggressioni del Covid ma non possiamo certo restare ad assistere passivamente ad una persistente propaganda generalizzata che mira a fare dei negozi, dei mercati e delle Imprese il capro espiatorio mentre poi quegli stessi sindaci ed amministratori locali stanno dimostrando di non essere neppure capaci di gestire piccole bande di balordi che sfidano il contagio e si sono appropriati delle città” – ha concluso Montaruli di CasAmbulanti e Unibat.

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I commenti degli utenti
  • marta cafagna ha scritto il 21 novembre 2020 alle 13:15 :

    Secondo il mio parere bisogna agire nei confronti del sindaco Denunciadolo per abuso di potere e chiedendo un risarcimento danno poiché non si rende conto della situazione nella quale si trovano le Partite Iva Rispondi a marta cafagna