La nota ANPI BAT e il commento del consigliere Doronzo

Deturpato ancora una volta il murale dedicato ai Fratelli Vitrani

"Sarebbe imperdonabile che proprio Barletta, la città d’origine della famiglia Vitrani, non riuscisse a tutelare degnamente la loro memoria"

Cronaca
Barletta giovedì 30 luglio 2020
di La Redazione
Il murale ai fratelli Vitrani deturpato
Il murale ai fratelli Vitrani deturpato © nc

Nella notte tra il 29 e il 30 luglio, ignoti hanno nuovamente deturpato il murale dedicato ai Fratelli Vitrani che si trova nei giardini De Nittis di Barletta.

"È un ulteriore attacco a uno dei luoghi simbolo della memoria storica cittadina che parla della partecipazione della nostra città alla Lotta di liberazione dal nazifascismo - commenta Roberto Tarantino, presidente ANPI BAT - È appena il caso di ricordare qui che la nostra città è stata decorata con due medaglie d’oro alla Resistenza e che centinaia di partigiani e di deportati barlettani hanno dato un importante contributo perché l’Italia fosse liberata dalla buia dittatura fascista.

La memoria dei Fratelli Pietro e Ruggiero Vitrani e della loro famiglia è patrimonio prezioso della Storia della Resistenza italiana e viene tramandata e onorata fuori dai confini della nostra città, come a Coazze (foto 1), come in Corso Francia a Torino (foto 2) e al Sacrario del Martinetto (foto 3) scelto dalla Repubblica Sociale Italiana come luogo per le esecuzioni delle sentenze capitali.

Sarebbe imperdonabile che proprio Barletta, la città d’origine della famiglia Vitrani, non riuscisse a tutelare degnamente la loro memoria dai vili attacchi di chi pavidamente e impunemente (almeno sino ad oggi) colpisce col favore delle tenebre.

Mi sono rivolto ufficialmente, già questa mattina, a tutte le competenti Autorità affinché, nell’ambito delle Loro rispettive competenze, intraprendano ogni azione utile affinché siano ricercati e individuati i responsabili del vile atto ed evitare, in futuro, che questo importante luogo della memoria venga maggiormente protetto e mai più deturpato".

Anche il consigliere comunale Carmine Doronzo ha commentato: Qualcuno ha paura di queste storie, storie di ragazzi che hanno lottato per la nostra libertà, sacrificando la propria giovane vita. Nella notte hanno sfregiato i loro volti, più volte hanno deturpato il murale realizzato in loro memoria, ma non avevano mai osato così tanto. Un'offesa gravissima a Barletta, alla sua storia, a tutti i suoi figli.

Nei comizi, in televisione e in parlamento (quando si presentano) urlano di essere italiani, cattolici, di voler difendere la famiglia ma in realtà sono solo vigliacchi e bugiardi. Erano, sono e resteranno sempre i nemici del popolo e della nostra libertà.

Si illudono di poter cancellare la storia con una bomboletta nera ma la storia non si cancella, la storia ci insegna che i fascisti sono destinati sempre e soltanto ad essere sconfitti".

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