Il fatto di cronaca

Coppie aggredite sulla litoranea, il sindaco: "Episodio sconcertante"

Protagonisti tutti giovanissimi, fra 18 e 20 anni

Cronaca
Barletta sabato 06 giugno 2020
di La Redazione
polizia
polizia © nc

“Un episodio di una violenza inaudita, sconcertante e incomprensibile da
ogni punto di vista”. Così il sindaco di Barletta, Cosimo Cannito, commenta quanto accaduto intorno alle 4 del mattino di ieri a due coppie di giovanissimi fidanzati che sono state aggredite da un gruppo di coetanei,
fra i 18 e i 20 anni, mentre erano nei pressi della Lega navale.
Ad avere la peggio sono stati i due ragazzi e soprattutto uno, con 30
giorni di prognosi per le ferite e le fratture riportate, persino colpito al capo con una bottiglia di vetro.
“Questi episodi sono incomprensibili - continua il primo cittadino - non che possa esservi una ragione o men che meno una giustificazione alla violenza, ma il fatto è che fa paura pensare che dei ragazzi giovanissimi possano essere bersaglio di gruppi pericolosi di coetanei
mentre stanno per i fatti loro”.
“Sono molto dispiaciuto per le due coppie e per i loro genitori - ha aggiunto Cannito - per lo spavento e la paura che devono avere avuto, per la violenza subita. Bene hanno fatto a chiedere l’intervento della polizia che, una volta sul posto, è poi riuscita a individuare i
responsabili, tre giovanissimi anche loro, che ora pagheranno le conseguenze delle loro azioni e spero, più di ogni altra cosa, che questo gli servirà come lezione a patto che vi sia qualcuno, una famiglia, dei genitori responsabili, degli adulti autorevoli che si facciano carico della responsabilità di seguire dei ragazzi così
giovani”. “In un eventuale procedimento giudiziario - ha detto Cannito - il Comune si costituirà parte civile”.
“Questi episodi - ha concluso il sindaco - mortificano la voglia di libertà che ha caratterizzato questo nuovo inizio e guastano la festa a tutti, a chi oggi ricomincia con mille speranze con le proprie attività, ai ragazzi che desiderano legittimamente uscire e divertirsi, alle
istituzioni e all'amministrazione comunale in primis che è responsabile
di quello che succede, alle forze dell’ordine, che ringrazio ogni giorno
per il lavoro che fanno con i pochi uomini a disposizione. Dobbiamo essere tutti vigili e rispettosi delle regole per isolare i facinorosi e difenderci da tanta violenza e dalle conseguenze tragiche che può avere.
Per questo, nei prossimi giorni, chiederemo di confrontarci con il
Prefetto e le Forze di polizia per capire quali altri strumenti e soluzioni mettere in campo a tutela dei nostri ragazzi e della sicurezza di tutti”.

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