Il caso

Licenziamento al cimitero di Barletta, Filcams e Cgil: “Il Comune internalizzi il servizio”

"Chiediamo al Sindaco di farsi garante del rispetto dei contenuti del Disciplinare Tecnico di affidamento in concessione dei servizi cimiteriali"

Cronaca
Barletta giovedì 21 maggio 2020
di La Redazione
Cimitero
Cimitero © nc

“Illegittimo e privo di fondamento, frutto di mera ritorsione dell’azienda a seguito delle numerose e dettagliate denunce effettuate dalla Filcams Cgil nel rivendicare la corretta applicazione della normativa contrattuale collettiva”. Così Mimmo Spera, segretario della Filcams Cgil Bat e Biagio D’Alberto, segretario generale della Cgil Bat in merito al licenziamento del delegato sindacale Filcams Cgil Luigi Lionetti, dipendente della Notaro Servizi.

“Ciò comprova quanto sia stata avventata la scelta fatta a suo tempo dal Comune di Barletta di esternalizzare i servizi cimiteriali che, rispetto alla filiera dei servizi offerti dalla Bar.S.A. S.p.A., non aveva nessuna ragione economica-organizzativa. Diviene, dunque, inevitabile per il Comune l’avvio di un percorso inverso rispetto a quello compiuto nel recente passato, seguendo la logica che tante amministrazioni pubbliche hanno perseguito in questi anni: l’internalizzazione dei servizi. In tale contesto, diviene essenziale in un’ottica di ottimizzazione, la ricomposizione dei servizi in modo sinergico della filiera di attività che, per logica merita un unico punto di governo, integrando di fatto i servizi cimiteriali nell’alveo di un effettivo servizio pubblico, associato ad un’efficace fornitura di servizio, anche in termini di lavoratori adeguatamente retribuiti e tutelati. Teoricamente l’esternalizzazione dei servizi cimiteriali avrebbe dovuto migliorare i criteri di efficienza ed economicità, di contro i benefici teorici tanto attesi e mai concretizzati, dimostrano che l’attuale gestione del servizio, non è assolutamente sinonimo di efficacia e qualità, poiché poco qualificata e scarsamente rispettosa delle normative vigenti in ambito lavorativo e palesemente ostile ad ogni forma di rappresentanza sindacale”, spiegano Spera e D’Alberto.

“I dipendenti denunciano un disagio economico non indifferente, a seguito di pretestuosi licenziamenti, arbitrarie ed unilaterali riduzioni orarie di lavoro, precarie condizioni in materia di igiene, salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e gravi incongruenze in busta paga che incidono pesantemente sulle condizioni di vita e di reddito degli operatori e delle loro famiglie. Inoltre, in seguito ad un’ulteriore denuncia in ambito di igiene e salute sui luoghi di lavoro, con la legittima richiesta di idonei dispositivi di protezione individuale per tutti gli operatori, la Notaro Servizi ha definito tale denuncia “lesiva dell’immagine aziendale”, come se la sicurezza dei lavoratori non fosse un elemento fondamentale a tutela dei lavoratori, in piena emergenza Covid-19. A ciò si aggiunga l’unilaterale riduzione dell’orario di lavoro che ha subito un nostro iscritto, da 40 ore di lavoro settimanale a 24. Oltre al fatto che recentemente l’azienda ci ha informato telefonicamente di essere intenzionata a collocare in Cassa Integrazione questo addetto mentre nel contempo ha assunto un nuovo lavoratore presso l’appalto. Appare superfluo descrivere il paradosso”, aggiungono i due sindacalisti.

“Naturalmente il nostro ufficio legale ha impugnato queste decisioni ma ci preme sottolineare che la nostra richiesta di incontro inoltrata al Sindaco di Barletta ed all’assessore al ramo l’8 maggio scorso non ha ricevuto riscontro alcuno, nonostante il sollecito pervenuto anche dalla Prefettura. Chiediamo al Sindaco di farsi garante del rispetto dei contenuti del Disciplinare Tecnico di affidamento in concessione dei servizi cimiteriali. Non possiamo accettare un simile atteggiamento di neutralità sostenuta dall’Amministrazione comunale alla quale chiediamo che sia immediatamente revocata la concessione del servizio a Notaro Servizi e sia avviata contestualmente le procedure di internalizzazione”, concludono Spera e D’Alberto.

Lascia il tuo commento
commenti