La nota da Palazzo di Città

Coronavirus, accertati due casi a Barletta

Un paziente è ricoverato, l'altro è in quarantena domiciliare

Cronaca
Barletta venerdì 13 marzo 2020
di La Redazione
Coronavirus
Coronavirus © n.c.

Si è appena conclusa la quotidiana riunione, in videoconferenza, fra i sindaci della Bat presieduta dal prefetto Maurizio Valiante. Messe a confronto le esigenze di chiarimento di ciascuno che, a loro volta, arrivano dai territori di riferimento, è emersa la necessità di chiarire quanto segue:

  • Le pasticcerie, così come i bar, sono chiuse e non possono fare servizio a domicilio. Le stesse, infatti, non vendono beni e generi alimentari di prima necessità;
  • I laboratori di analisi privati devono essere chiusi;
  • In linea con l’ordinanza odierna del presidente della regione Puglia Michele Emiliano, il trasporto pubblico locale, già ridimensionato nella città di Barletta per quanto riguarda le corse e le fermate per il cimitero, che è chiuso, e per l’ospedale, sarà ridotto fino al 50%;
  • A partire da oggi pomeriggio e fino a nuova comunicazione, il sindaco ha disposto la chiusura al traffico automobilistico della litoranea di Ponente e della contro strada. La litoranea è chiusa all’altezza di via Luigi Dicuonzo in direzione Salinelle. Tutti gli accessi alla contro strada sono interdetti.
  • RFI ha deciso di bloccare i lavori in corso nei cantieri di via Andria e via Milano;

Si informa inoltre la popolazione che sono stati accertati due casi di contagio da Coronavirus nella città di Barletta, in un caso il paziente è ricoverato e nell’altro domiciliato in quarantena.

Per questo diventa ancora più fondamentale limitare i contatti e restare a casa.

Si ricorda a quanti fossero rientrati dalle aree del nord Italia più a rischio o avesse intenzione di farlo, che è obbligatorio autodenunciarsi e farsi censire. La Asl Bt e l’Ufficio Prevenzione, provvederanno ad aggiornare costantemente i comuni fornendo gli elenchi sia di queste persone che di coloro che sono in quarantena, al fine di ottimizzare i controlli e incrociare i dati. Se nel corso dei controlli, che le forze di polizia stanno effettuando a tappeto sui territori, si dovesse essere fermati ed essere in una delle due liste, scatta la denuncia penale.

Sono già cinque le persone segnalate alla Procura della Repubblica, arrivate da Milano e da altre aree che non si erano fatte censire.

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I commenti degli utenti
  • Givanni ha scritto il 13 marzo 2020 alle 18:44 :

    Gira voce che uno dei positivi si sia sottoposto ai raggi in ospedale a barletta!!! come fa uno con i sintomi di codiv19 ad arrivare alla sala raggi senza prima verificare che non sia infetto???? vergona!!!!! Rispondi a Givanni

    Amorotti ruggiero ha scritto il 25 marzo 2020 alle 19:25 :

    Giovanni e impossibile perche se devi fare i raggi ti misurano la febbre ti posso assicurare che fanno i controlli io vado tutti i giorni in radioterapia ed e cosi Rispondi a Amorotti ruggiero

  • Marco Rossi ha scritto il 13 marzo 2020 alle 15:07 :

    Fate i nomi dei contagiati.....almeno chi e stato a contatto può prendere le dovute misure Rispondi a Marco Rossi

  • Paola Balducci ha scritto il 13 marzo 2020 alle 14:16 :

    Ricordatevi che andare a ponente con i figli a giocare a palla e a fare quattro chiacchiere fa aumentare un possibile contagio Rispondi a Paola Balducci

    LUCIO ha scritto il 13 marzo 2020 alle 17:12 :

    SOLO LA MERDA CHE TROVI E' NATURALE CHE TI DEVI CONTAGIARE. Rispondi a LUCIO

    nic ha scritto il 13 marzo 2020 alle 16:43 :

    ok, ti riferisci fare due chiacchiere con i figli. Perchè fa aumentare il contagio se sei distante da altre persone. Rispondi a nic

  • Rizzi Francesco ha scritto il 13 marzo 2020 alle 13:54 :

    Mi piace Rispondi a Rizzi Francesco