Si prosegue oggi, 22 novembre

Festa dell'Albero a Barletta

Coinvolti gli alunni delle scuole

Cronaca
Barletta venerdì 22 novembre 2019
di La Redazione
Festa dell'Albero
Festa dell'Albero © nc

La Festa dell’Albero, patrocinata dall’Amministrazione comunale, assessorato all’Ambiente, ha visto ieri mattina il suo primo appuntamento nei giardini “De Nittis”, di fronte alla scuola “Massimo D’Azeglio”. Insieme simbolicamente il sindaco Cosimo Cannito, il comandante provinciale dei Carabinieri Forestali, colonnello Giovanni Misceo, l’assessore all’Ambiente Ruggiero Passero e il presidente di Legambiente Raffaele Corvasce hanno piantumato due alberi di ginkjo, pianta con particolari capacità antismog, davanti a decine di bambini festosamente coinvolti nell’iniziativa.

“Come Amministrazione - ha dichiarato il sindaco Cannito - siamo sempre entusiasti di appoggiare momenti come questo. Continueremo a piantumare alberi di ogni genere in ogni quartiere perché il nostro dovere è pensare al futuro di questi ragazzi e con un verde più rigoglioso si potrà abbattere la co2 e aumentare la quantità di ossigeno nella nostra città. Ringrazio di cuore i Carabinieri forestali e Legambiente per il fondamentale impegno profuso ogni giorno. Il nostro obiettivo comune – ha concluso il primo cittadino - è rendere Barletta sempre più pulita e sempre più respirabile.”

La festa dell’albero non si ferma qui. Oggi, 22 novembre, verranno piantumati 13 alberi (roverelle, ginkjo, carrubi, liquidambar) all’interno del parco in via degli Ulivi mentre sabato 23 novembre la festa continuerà al Parco Mennea con la messa a dimora di altri 6 piante e si concluderà nell’aiuola antistante il parco archeologico del liceo classico con la piantumazione di un ginkgo.



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I commenti degli utenti
  • Pino Lacerenza ha scritto il 22 novembre 2019 alle 07:36 :

    Ma se hai fatto potare gli alberi in piazza S.Antonio perche gli uccelli facevano la cacca sulle panchine che non volevi pulire di continuo, che Co2 vuoi salvare? Fatti un giro per la citta e renditi conto di quanti alberi morti ci sono. Rispondi a Pino Lacerenza