Questa mattina a Palazzo di Città

L’omaggio dell’Amministrazione comunale ai protagonisti dello sport

Un sentito omaggio dell’Amministrazione comunale allo sport e ai valori positivi che diffonde

Cronaca
Barletta martedì 12 febbraio 2019
di La Redazione
Premi allo sport
Premi allo sport © nc

“Un sentito omaggio dell’Amministrazione comunale allo sport e ai valori positivi che diffonde, soprattutto un gesto di simbolica riconoscenza per chi si distingue, con dedizione, merito e professionalità, sul piano organizzativo e su quello agonistico”.

Il sindaco Cosimo Cannito motiva così i riconoscimenti conferiti questa mattina a Palazzo di Città, dove è intervenuto anche l’assessore allo Sport e Pubblica Istruzione Michele Lasala, ad alcuni rappresentanti delle istituzioni e realtà sportive del territorio.

Consegnata al presidente del Comitato regionale Puglia della Federazione Italiana Gioco Calcio, Vito Tisci, una riproduzione in scala del monumento alla Sfida dello scultore Achille Stocchi “per la fiducia riposta verso l’ente con l’assegnazione, a gennaio, delle finali di Coppa Italia maschile, femminile e Coppa Puglia maschile di calcio a 5 disputate nel Paladisfida e per la costante disponibilità alla proficua cooperazione istituzionale”, come ha dichiarato ancora il sindaco, mentre un piatto celebrativo ha premiato l’ASD Eraclio, vincitrice della fase regionale di Coppa Italia calcio a 5 maschile.

Targhe con dedica, invece, al maestro Domenico Dipaola dell’Accademia pugilistica Lionetti di Barletta per la recente organizzazione, anche questa nel Paladisfida “Borgia”, di uno stage di kickboxing con il campione del mondo Giorgio Petrosyan, e alla giovanissima ginnasta barlettana Benedetta Schifano, tesserata per l’A.S.D. Ginnastica Ritmica Iris di Giovinazzo, club di serie A2. 14 anni e un curriculum di valore in cui spiccano convocazioni nei collegiali nazionali e nel team Italia junior, Benedetta è stata ricevuta nella Sala Giunta municipale insieme alla delegazione composta dal presidente della Iris Nicola Di Liddo, dai tecnici Alessandra Sangilli e Marisa Stufano, dalla madre Maria Grazia e dal fratello Michele, ai quali il primo cittadino ha promesso, nei limiti del sostenibile, l’adeguamento dell’impiantistica sportiva locale alle esigenze delle atlete che, come la neocampionessa, si misurano nelle specialità di una disciplina in grado di unire armonia e bellezza al prezzo di applicazione, spirito di sacrificio non comuni e frequenti trasferimenti verso le località del territorio dotate di strutture ad hoc. Per la campionessa barlettana anche un dono speciale, da parte di un’altra giovanissima atleta, Rosalina Dimiccoli, che ha dipinto la sua beniamina su una tela che la ritrae in una movenza ginnica.

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