Avviati oggi i lavori

La scuola “M. D’Azeglio” riapre: il 20 maggio 2019 la conclusione dei lavori

Gli interventi permetteranno di recuperare 17 aule del piano rialzato del plesso scolastico, fruibili per l’inizio del nuovo anno scolastico 2019-2020

Cronaca
Barletta venerdì 11 gennaio 2019
di Cosimo Giuseppe Pastore
Scuola D'Azeglio, al via i lavori
Scuola D'Azeglio, al via i lavori © BarlettaLive.it

20 maggio 2019. È questa la data ufficiale della consegna delle 17 aule del piano rialzato della scuola “M. D’Azeglio”, i cui lavori sono stati inaugurati oggi, alla presenza del sindaco e degli esponenti dell’amministrazione comunale. Sono 120 i giorni stimati dalla società Sgm, responsabile del cantiere, che con una spesa di 234 mila euro garantirà la fruizione di parte dell’istituto in tempi ragionevoli rispetto all’inizio dell’anno scolastico 2019-2020. «17 aule – ha spiegato il primo cittadino – perché ci siamo posti l’obiettivo di non correre ulteriori rischi di appesantimento della struttura. Ovviamente – ha aggiunto Cannito – se ci saranno problemi, li risolveremo in corso d’opera».

Una promessa che Cannito aveva fatto alla città già durante la campagna elettorale e che oggi prende vita, all’indomani dell’autorizzazione a procedere, concessa dalla Soprintendenza lo scorso autunno. «Abbiamo rispettato questa priorità elettorale – ha ricordato il sindaco – e penso che dobbiamo essere contenti per tutta la città. Non è una medaglia che ci vogliamo appuntare, perché era necessario restituire alla comunità scolastica del quartiere questa scuola, simbolo per l’intera città».

«Una scelta coraggiosa» la definisce il primo cittadino. Il costo complessivo dei lavori, infatti, è interamente a carico delle casse comunali e non dei fondi attesi dal Ministero delle Infrastrutture. Fondi, sottolinea il sindaco Cannito, non ancora arrivati e con i quali, se mai dovessero arrivare, si potrà procedere ad ulteriori interventi che, magari, potrebbero riguardare il primo piano della struttura.

L’impegno, preso con il consiglio di istituto, spiega Cannito, è di tornare tra qualche tempo a visionare lo stato dei lavori, per garantire un controllo costante sul bene cittadino rimasto chiuso per più di due anni: «Torneremo sul luogo di lavoro e vedremo lo stato di avanzamento dei lavori, perché il controllo pubblico è sempre importante e sollecita l’impresa a rispettare i tempi».

Gli interventi in programma prevedono la messa in sicurezza del solaio attraverso l’installazione di un sistema antisfondellamento, realizzato con una rete in fibra di vetro, con la eliminazione dei carichi e delle sollecitazioni derivanti dall’uso del piano superiore, che resterà chiuso e non utilizzato. Si passerà, quindi, agli interventi sui cornicioni per eliminare il problema dell’umidità e delle infiltrazioni.


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