Il caso

Segregata in casa in Egitto per 7 mesi, incubo finito per una 22enne di Barletta

La ragazza sarebbe stata segregata in casa dei suoceri e solo l'8 dicembre scorso è riuscita a fuggire e tornare in Italia

Cronaca
Barletta martedì 12 dicembre 2017
di La Redazione
Segregata in casa
Segregata in casa © nc

Sarebbe durato sette mesi l'incubo di una 22enne barlettana, sposata con un egiziano e residente a pochi chilometri da Il Cairo. La ragazza sarebbe stata segregata in casa dei suoceri e solo l'8 dicembre scorso è riuscita a fuggire e tornare in Italia.

Una storia d'amore iniziata due anni fa, durante una vacanza a Sharm El Sheik e coronata subito dal matrimonio e dalla nascita di un bimbo, che oggi ha due anni. Ma sette mesi fa il marito abbandona lei e il figlio per tornare in Italia, lasciandola con i suoi genitori che, stando al racconto della ragazza, come riportato da Tgcom24.it, l'avrebbero segregata in casa, privata persino di cibo e acqua, e costretta a subire maltrattamenti e minacce di morte.

Soltanto un mese fa la 22enne di Barletta è riuscita a contattare telefonicamente un'amica, invocando aiuto per la sua drammatica situazione. La fuga si è concretizzata pochi giorni fa, grazie all'aiuto di alcuni cittadini egiziani: nella notte fra il 7 e l'8 dicembre, la ragazza è atterrata all'aeroporto di Bari e ha fatto rientro a casa.




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