Sanità e licenziamenti, protesta sotto la Prefettura. Pastore: “Sono con i lavoratori e i sindacati”

Intervento del consigliere regionale del Psi

Cronaca
Barletta giovedì 04 agosto 2011
di Redazione
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Assieme ai dipendenti e ai sindacati per protestare davanti al Real Monte di Pietà a Barletta, edificio che ospita la sede della Prefettura della Sesta provincia pugliese

Oggi il consigliere regionale del Psi Franco Pastore sarà con loro. Spiega infatti: “Una sentenza della Corte Costituzionale si esprime su una procedura errata e 500 fra medici, infermieri, tecnici e personale amministrativo della sanità resta braccia conserte, senza lavoro, licenziati, dopo anni di servizio, esperienza, nelle condizioni peggiori in alcuni casi, senza che alcuno ne tenga conto”.

“Per loro – continua Pastore - nessuna stabilizzazione ma la perdita del lavoro, per i cittadini – utenti della sanità nessun miglioramento mail pericolo del venir meno dei livelli minimi di assistenza sanitaria. Di queste 500 persone, 73 hanno lavorato e avrebbero dovuto continuare a farlo nella Asl Bt”.

“Con loro sono questa mattina e con la Cgil che li sostiene e accompagna nella legittima protesta, davanti alla Prefettura. Insieme stamani incontreremo il prefetto, Carlo Sessa affinché – conclude il consigliere regionale del Psi - solleciti il governo nazionale a scongiurare, nei modi che la legge consente, i licenziamenti in atto a salvaguardia del diritto al lavoro dei 500 operatori sanitari e alla salute dei cittadini pugliesi”.


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I commenti degli utenti
  • asd123 ha scritto il 04 agosto 2011 alle 11:53 :

    ma se lo ha stabilito la CORTE COSTITUZIONALE che quelle assunzioni non sono legittime......manco il massimo organo va bene? o la costituzione si dice di ripsettarla a giorni alterni a seconda delle convenienze? pagasse chi quelle assunzioni le ha permesse e volute!!!! Vabbé che a barletta sono famosi per aver tenunto in servizio ( e promosso) personale entrato in servizio con l'imbroglio, basta che si sono incatenati da qualche parte, ma qui si é espresso un organo costituzionale, non un giudice di provincia..... Rispondi a asd123