Le scuse

Picchia l'amica, i genitori: «Siamo mortificati per l'accaduto»

Il video dell'aggressione ha fatto il giro degli smartphone

Cronaca
Barletta giovedì 14 aprile 2022
di La Redazione
Violenza
Violenza © n.d.

«Siamo mortificati per quanto è successo». Sono le parole di una lettera aperta, inviata agli organi di informazione, che ha come mittenti i genitori della ragazzina, immortalata da uno smarphone, mentre picchiava una sua coetanea, rea di aver utilizzato appellativi poco piacevoli nei confronti di una sua amica. Parole affidate al legale di fiducia, così da «mantenere riservata la loro identità per proteggere i minori coinvolti dal linciaggio mediatico già in itinere».

«Comprendiamo il disagio della cittadinanza intera determinata dalla visione di quelle immagini che hanno destabilizzato anche noi. È innegabile che l’accaduto, sovrapponendosi ai recenti episodi di violenza, stia contribuendo ad alimentare, nostro malgrado, una pessima immagine della nostra amata città, speriamo, pertanto, che la cittadinanza intenderà accettare le nostre più sentite scuse. Tuttavia, in qualità di genitori, avvertiamo l’esigenza di proteggere tutti i minori coinvolti, scongiurando il rischio che, quanto accaduto, possa marchiare in modo indelebile le adolescenti. Per tale ragione, ben sapendo di non poterci riuscire da soli, rivolgiamo un appello, all’intera comunità e agli di organi di stampa, affinché si eviti la diffusione del video in questione e ci si astenga dal continuare ad ingiuriare nostra figlia e tutte le adolescenti coinvolte in questa spiacevole vicenda» scrivono nella missiva.

Con onestà, continuano: «Senza negare gli errori commessi, accampare scuse o alibi, tanto meno voler sminuire l’accaduto, chiediamo che questo video possa essere relegato nel dimenticatoio mediatico affinché le adolescenti coinvolte possano recuperare il prima possibile la loro integrità psico-fisica e beneficiare, con l’aiuto di tutti, di una seconda opportunità, consapevole che il protrarsi di questo pubblico linciaggio mediatico potrà solo nuocere alle adolescenti e all’intera comunità tutta».

E concludono: «Consapevoli dei nostri doveri e della solidarietà che questa città ha sempre saputo dimostrare, siamo certi di ricevere fiducia, confidando nell’accoglimento del nostro appello da parte dell’intera comunità, la cui immagine merita di essere salvaguardata».

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • G. R. ha scritto il 14 aprile 2022 alle 22:04 :

    Purtroppo le scuse non bastano, bisogna far capire da subito a questi ragazzi/e come devono comportarsi. Non è più la società delle scuse io da genitore della ragazza picchiata avrei presentato denuncia sia nei confronti di chi ha picchiato che di chi ha ripreso e diffuso in rete. Rispondi a G. R.

  • Katia katia ha scritto il 14 aprile 2022 alle 16:44 :

    Educazione manca educazione.... Genitori assenti. Rispondi a Katia katia

    Gigi Gusto ha scritto il 16 aprile 2022 alle 06:43 :

    Che giudizi frettolosi Rispondi a Gigi Gusto