Con ordinanza

Strisce blu, proroga esonero pedaggio per veicoli elettrici e ibridi

I pass già rilasciati, in scadenza entro il mese di dicembre 2021, sono da ritenersi automaticamente rinnovati

Cronaca
Barletta mercoledì 13 ottobre 2021
di La Redazione
Colonnine per la ricarica di auto elettriche
Colonnine per la ricarica di auto elettriche © archivio Mino Ciocia

Con l’ordinanza n. 71928 del 13 ottobre 2021, il dirigente del Settore Servizi di vigilanza, Col. Savino Filannino, in forza di quanto demandato dalla Delibera di Giunta Comunale n. 173 del 08.10.2021, ha stabilito la proroga fino al 31 dicembre 2021 dell’esonero dal pagamento del pedaggio della sosta nelle strisce blu dei veicoli elettrici e ibridi che ne facciano richiesta.

Pertanto:

  • i PASS già rilasciati, in scadenza entro il mese di dicembre 2021 sono da ritenersi automaticamente rinnovati sino alla data del 31.12.2021 compreso;
  • i PASS già rilasciati, con scadenza nel corso dell’anno 2022, seguiranno la scadenza obliterata sullo stesso pass;
  • entro il 31.12.2021, avranno titolarità alla richiesta del PASS autorizzativo alla gratuità della sosta nelle strisce blu del comune di Barletta, tutti i proprietari dei veicoli, aventi le caratteristiche indicate in Ordinanza, per i quali non è già stato rilasciato un pass autorizzativo.

Il modello valido per la presentazione della richiesta del suddetto PASS è scaricabile ESCLUSIVAMENTE dalla rete civica comunale www.comune.barletta.bt.it/retecivica/utt

Il cittadino potrà ottenere il Pass seguendo scrupolosamente quanto riportato nella pagina 2 del modello predisposto, effettuando il dovuto pagamento solo al termine della fase istruttoria a conferma dell’accettazione di quanto richiesto.

La sosta gratuita sarà consentita solo se il Pass sarà esposto all’interno e sul cruscotto del veicolo in modo ben visibile.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Maria P. ha scritto il 14 ottobre 2021 alle 07:56 :

    Il posteggio gratuito ad auto che costano 30 mila euro e non sono certo di poveracci si configura come danno erariale. Rispondi a Maria P.