Nell'area dell'ex Distilleria

Contratto di quartiere II Borgovilla- Patalini: 16 alloggi e parcheggio interrato

Al via le procedure di gara per l'appalto dei lavori

Cronaca
Barletta lunedì 11 ottobre 2021
di La Redazione
Barletta - Ex distilleria
Barletta - Ex distilleria © n.c.

Sono state trasmesse il 5 ottobre scorso, alle ditte sorteggiate, le lettere di invito alle procedure di gara per il Contratto di Quartiere II (parte pubblica) sottoscritto nel 2010 tra Comune di Barletta e Regione Puglia. Obiettivo: realizzare sedici alloggi per utenze differenziate e un parcheggio interrato avvalendosi, rispettivamente, di finanziamenti per tre e due milioni di euro. La concezione dei due progetti risulta funzionale alla riqualificazione del quartiere Borgovilla–Patalini, riconosciuta cerniera tra il centro città e la zona di espansione.

Il primo, nel rispetto del patrimonio archeologico, punta al recupero di un edificio posto in prossimità dell’orto botanico, nell’area della ex distilleria. Prevede, come detto, alloggi su due piani per utenze sociali differenziate (disabili, giovani coppie, anziani) e avranno superfici variabili dai 47 ai 58 metri quadri netti. Ciascuno sarà dotato di cucina, soggiorno, stanza matrimoniale e bagno. I locali al piano terra saranno invece destinati ad uso pubblico. L’importo dei lavori è di € 2.681.000,00.

L’altro progetto riguarda il parcheggio interrato con sovrastante “piazza di quartiere”. Sorgerà tra via Vittorio Veneto e la linea ferroviaria Bari Nord. 108 i posti auto coperti da realizzare su due livelli. L’importo dei lavori è di € 2.980.740,00.

Il raggiungimento di questo traguardo, fortemente voluto dal sindaco Cosimo Cannito, è stato tuttavia assai complesso.

Per le utenze differenziate, nel 2019 la Giunta si è attivata con una variazione di bilancio (delibera n°259 del 29 novembre 2019) necessaria per accrescere le risorse di 550 mila euro comunali a seguito di eventi prescrittivi della Soprintendenza.

Il parcheggio interrato, invece, a causa dei ridotti introiti derivanti dalla mancata vendita di volumi inclusi nella parte privata del Contratto di Quartiere, ha visto l’Amministrazione misurarsi nella ricerca di circa 980 mila euro, decisivi per garantirne ugualmente la costruzione. Determinante in proposito l’operato degli assessori Rosa Tupputi e Lucia Ricatti, che hanno ottenuto dalla Regione 868 mila euro derivanti dalla omessa rendicontazione di lavori eseguiti nell’ambito del Programma di Recupero Urbano (delibera regionale n. 1540 del 17 settembre 2020).

 

 

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