A cura del Dott. Giovanni Pulisciano

Bilanciamento ormonale e neurologico, come il nostro cervello controlla gli organi

L’utilizzo di specifiche vie neuro-endocrine rafforza le stesse a discapito di altre: se mangiamo cibi con troppo zucchero, il nostro corpo utilizzerà la via neuro-ormonale a breve termine

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Barletta mercoledì 19 febbraio 2020
di La Redazione
Vie neuro-endocrine
Vie neuro-endocrine © nc

L’idea che il cervello potesse essere l’organo bersaglio delle fluttuazioni ormonali che si verificano in altre parti del corpo sarà in seguito descritta come neuro-modulazione ormonale (erano i primi anni del 1900).

Oggi sappiamo che il cervello mantiene lo stato interno del corpo stabile, conosciuto come “OMEOSTASI” attraverso l’azione degli ormoni. I centri di controllo neurale influenzano le ghiandole del corpo alla produzione e al rilascio degli ormoni che sono necessari per mantenere questo vitale bilanciamento.

SINTESI E CONTROLLO DELL’ORMONE

Le ghiandole sono organi che rispondono agli squilibri nel corpo al fine di regolare le attività interne, come l'assorbimento dei nutrienti, e influenzano le attività come l'assunzione di cibo o acqua. Essi reagiscono all’incremento o al decremento, stimolando la produzione di ormoni, che poi viaggeranno all'organo bersaglio e si legheranno a recettori specializzati sulla superficie delle cellule. Questo legame attiva un fisiologico cambiamento che ripristina l’omeostasi.

L’ipotalamo è il collegamento cruciale tra sistema nervoso e il sistema endocrino, rilasciando ormoni che, a turno, attivano la ghiandola pituitaria per iniziare o fermare la secrezioni di questi ormoni.

  • Ipotalamo

Collegamento vitale tra il sistema nervoso e il sistema endocrino

  • Ghiandola Pineale

Produce melatonina, ormone cruciale coinvolto nel ciclo veglia - sonno

  • Ghiandola pituitaria

Conosciuta come la "ghiandola master" perché controlla molte altre ghiandole endocrine; produce otto ormoni e riceve due ormoni direttamente dall’ipotalamo.

PRODUTTORI DI ORMONI

Ogni parte del sistema neuro-endocrino ha un ruolo unico da svolgere, sintetizzando ormoni specifici per scopi specifici. L'azione di questi ormoni aiuta a mantenere un ambiente interno ottimale.

FEEDBACK MECHANISM

L’ errato bilanciamento nel corpo è riconosciuto e corretto usando meccanismi e circuiti di feedback. Livelli di ormoni nel sangue sono rilevati e le informazioni mandate alle unità di controllo responsabili di questo ormone, che quasi sempre è l’asse Ipotalamo - ghiandola pituitaria.

Se il livello di ormoni è alto il sistema risponde riducendo la produzione di questi ormoni per raggiungere il bilanciamento. Se il livello è basso il sistema risponde aumentando la produzione. Meccanismi di feedback sono attivati anche per rare funzioni omeostatiche come le contrazioni durante il travaglio.

MECCANISMO DELLA FAME

Il corpo mantiene il proprio peso impostandolo attraverso degli ormoni per attivare la sensazione di fame o sazietà. Per stimolare l’appetito lo stomaco produce l’ormone grelina (Ghr), mentre il tessuto grasso diminuisce la sua produzione di leptina e insulina. Questi inviano segnale a specifici neuroni per iniziare la produzione di più neuropeptide (NPY) e agouti-related peptide (AgRP) i quali stimolano l’appetito. La produzione di questi peptidi anche permette ad altri neuroni di inibire la produzione dell’ormone melanocortina il quale usualmente funziona per sopprimere dell’appetito.

I recettori di questi peptidi sono concentrati ventrolateralmente e anteriormente all'ipotalamo (attraverso altri neuroni), i quali generano la sensazione di fame.

Invece per sopprimere l’appetito, il tessuto grasso corporeo incrementa la produzione di leptina e insulina. Questi ormoni segnalano ai neuroni tipo B di inibire la produzione di NPY e AgRP. Allo stesso tempo incrementi di leptina e insulina attivano neuroni tipo A per produrre melanocortina. Questo segnale raggiunge il nucleo ventromediale dell’ipotalamo, il quale crea la sensazione di sazietà.

Considerazioni

E’ importante sottolineare che l’utilizzo di specifiche vie neuro-endocrine rafforza le stesse a discapito di altre. In parole povere se mangiamo cibi con troppo zucchero, il nostro corpo utilizzerà la via neuro-ormonale a breve termine (Satiety signal short term) aumentando lo zucchero nel sangue, cosi trasportandolo molto velocemente al cervello, attraverso i nervi spinali e il nervo vago, utilizzando più del dovuto questa via comunicativa, avremo un rafforzamento di questa connessione, e inversamente un indebolimento dei segnali trasmessi attraverso il tessuto adiposo (Adiposity-related long term signals) che necessitano del corretto funzionamento del pancreas, tessuto adiposo e fegato. In questo quadro clinico troviamo molte condizioni patologiche contemporanee innescate dal marcato utilizzo di una funzione rispetto ad un altra e quindi da comportamenti errati.

Un'altra chiave di lettura molto interessante è rappresentata dalla colonna vertebrale, la quale permette il collegamento tra cervello e organi, là dove il segnale neurologico può essere ostacolato nel suo passaggio verso gli organi e i vasi sanguigni del nostro corpo.

𝐃𝐫. 𝐆𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐏𝐮𝐥𝐢𝐬𝐜𝐢𝐚𝐧𝐨
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𝐋𝐚𝐮𝐫𝐞𝐚 𝐒𝐩𝐞𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐏𝐫𝐞𝐯. 𝐌𝐨𝐭. 𝐏𝐚𝐭𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐞 𝐂𝐫𝐨𝐧𝐢𝐜𝐡𝐞
𝐂𝐫𝐭. 𝐍𝐞𝐮𝐫𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐚 𝐂𝐥𝐢𝐧𝐢𝐜𝐚
𝐂𝐫𝐭 𝐍𝐞𝐮𝐫𝐨𝐬𝐜𝐢𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐌𝐞𝐝𝐢𝐜𝐡𝐞
𝐎𝐬𝐭𝐞𝐨𝐩𝐚𝐭𝐚, 𝐍𝐨𝐫𝐭𝐡 𝐀𝐦𝐞𝐫𝐢𝐜𝐚
𝐈𝐦𝐦𝐮𝐧𝐨𝐥𝐨𝐠𝐲 𝐒𝐩𝐞𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢𝐳𝐚𝐭𝐢𝐨𝐧
𝐂𝐫𝐭. 𝐁𝐢𝐨𝐥𝐨𝐠𝐲 𝐨𝐟 𝐂𝐚𝐧𝐜𝐞𝐫

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