Lo scorso 8 ottobre

"Il narcotraffico e i pericoli per la società": convegno Rotary Club Barletta

Relatore il Magg. Dott. Nicola Pilia, Comandante Compagnia Carabinieri di Barletta

Attualità
Barletta mercoledì 21 ottobre 2020
di La Redazione
Convegno Rotary Club Barletta
Convegno Rotary Club Barletta © nc

Conoscere i problemi legati al narcotraffico ed alle dipendenze è stato l’obiettivo dell’incontro organizzato dal Rotary Club di Barletta, presieduto da Alessandra Palmiotti, giovedì 8 ottobre, presso il Brigantino 2 a Barletta, dal tema: IL NARCOTRAFFICO ED I PERICOLI DERIVANTI PER LA SOCIETA’, a cura del Relatore: Magg. Dott. Nicola Pilia, Comandante Compagnia Carabinieri di Barletta.

Sono diversi anni che il R.C. di Barletta si sofferma su qualificati interventi riguardanti l’accorato richiamo alla missione di legalità che valorizza la costante azione del Rotary nella comunità, il cui obiettivo generale è quello di sostenere una più efficiente e tempestiva individuazione delle nuove sostanze psicoattive sul territorio.

L’evento ha visto la presenza di autorità rotariane, quali il Prefetto Distrettuale Elisabetta Papagni, l’Assistente del Governatore Emanuela Termine, il Past Governor Sergio Sernia e gentile consorte, il Presidente del RC Valle dell’Ofanto Mimmo Triglione, di Autorità civili quali il Sindaco di Barletta Dr.Cosimo Cannito ed il Consigliere Regionale Filippo Caracciolo, Autorità religiose quali Don Vito Carpentiere, Socio Onorario del Club come anche il Prof.Dott. Ugo Villani e gentile consorte, oltre ai Soci, Amici di Club e gentili Ospiti.

Estremamente coinvolgente l’intervento del Maggiore Nicola Pilia, che ha arditamente illustrato, con dati alla mano e slides estremamente significative, le svariate forme di questo fenomeno, con il partecipativo supporto delle Istituzioni, sempre presenti e collaborative con le forze dell’ordine.

Il narcotraffico ad oggi è un mercato globale in continuo sviluppo che frutta alle organizzazioni criminali circa 262 miliardi di euro all’anno. In Italia la diffusione della cocaina, fenomeno in netta e vertiginosa crescita, rappresenta il principale business dei maggiori sodalizi criminali nazionali e internazionali. Oltre alla cocaina negli ultimi 10 anni le droghe sintetiche hanno registrato un incremento significativo +95,62%. Il consumo di questo tipo di psicotropi è appannaggio soprattutto dei più giovani. La minaccia, non è ancora ai livelli delle altre sostanze, ma è ipotizzabile che, già nei prossimi anni, il dispositivo di contrasto dovrà fare i conti con questo fenomeno e con le sue insidiose modalità di implementazione dell’offerta: ordini telematici e transazioni via web che utilizzano per recapitare lo stupefacente il sempre più vorticoso sistema delle spedizioni postali nell’era dell’e-commerce.
Speculare a quello delle droghe sintetiche è il fenomeno delle cosiddette Nuove Sostanze Psicoattive, molecole per la maggior parte di origine sintetica originate da una costante manipolazione delle strutture chimiche di base di psicotropi già sottoposti a controllo, prodotte con l’obiettivo di immettere sul mercato clandestino sostanze sottratte ai controlli perché non ricomprese nelle Tabelle internazionali. Solo nell’ultimo anno il Sistema Nazionale di Allerta Precoce del Dipartimento per le Politiche Antidroga ha censito 15 molecole di nuova composizione non “tabellate” (principalmente cannabinoidi, catinoni e oppioidi), già presenti in prodotti psicoattivi destinati al consumo.
Su tali sostanze, sulle modalità di vendita in particolare sul web e sull’età anagrafica dei sempre più giovani assuntori, le Forze di Polizia pongono sempre maggiore attenzione affinché questi nuovi fenomeni di consumo non diventino una vera e propria emergenza per la salute pubblica come sta tristemente accadendo in alcuni stati dell’Unione Europea e del Nord America.


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