Posseggono tutte le certificazioni richieste dal Ministero della Salute

Le borracce in alluminio distribuite nelle scuole sono sicure: la nota di Bar.S.A.

"Prive di fondamento e verità le accuse mosse dalla mamma di una degli alunni in rete"

Attualità
Barletta sabato 01 febbraio 2020
di La Redazione
Borracce in alluminio
Borracce in alluminio © nc

Tutte le bottigliette in alluminio acquistate e distribuite nelle scuole di Barletta nell’ambito della campagna di educazione ambientale contro la plastica sono idonee a contenere acqua e qualsiasi tipo di bibita sia fredda che calda. Le borracce infatti posseggono tutte le certificazioni richieste dal Ministero della Salute e dalle normative europee. Inoltre, prima di essere distribuite le stesse sono state sottoposte a rigidi controlli ed a test specifici, anche a 70 gradi: tutti i test hanno dato esiti negativi, sia sulla eventualità che possano rilasciare sostanze nocive, sia sulla possibilità che influenzino sapori e odori di liquidi e alimenti in esse contenute. In particolare, sono stati eseguiti test con soluzioni acide, come ad esempio i succhi di frutta, gli energy drink, le limonate, il caffè e test con soluzioni alcoliche (simulazioni con prodotti contenenti fino al 20% di alcool) e con bibite tipo il latte, il cioccolato e lo yogurt. Ribadendo la assoluta sicurezza delle bottigliette ecologiche, prima di utilizzarle è, comunque, opportuno che ogni possessore provveda ad almeno un rapido lavaggio sotto il rubinetto dell’acqua, come è buona norma fare, prima dell’uso di qualsiasi contenitore per alimenti.

Al termine di una rigida selezione operata dai responsabili di Barsa, le bottigliette sono state acquistate da una azienda certificata, la Blue Bag Italia di Milano - della quale in allegato forniamo la certificazione di acquisto - che è stata scelta per affidabilità e sicurezza tra tutte quelle regolarmente iscritte al Mepa, il portale elettronico di approvvigionamento pubblico gestito da Consip, la centrale acquisti della pubblica amministrazione italiana il cui unico azionista è il Ministero dell’Economia e delle Finanze; a tale proposito, è bene ricordare che la Consip è tre le prime centrali acquisti in Europa a ricevere la certificazione qualità ISO 9001:2008 per i processi di acquisto di beni e prodotti.

Fermo restando tutto quanto innanzi detto, sono, pertanto, totalmente prive di fondamento e verità le accuse mosse dalla mamma di una degli alunni che nei giorni scorsi hanno ricevuto le borracce. Condannando il commento utilizzato dalla stessa signora in un post pubblicato in rete, l’amministratore della Barsa, Michele Cianci, invita la stessa a ritirare quanto affermato, preannunciando che in caso contrario sarà costretto a valutare la possibilità di rivolgersi ai giudici competenti sia in sede civile sia penale: i toni violenti e diffamatori e le dichiarazioni isteriche prive di fondamento della signora, potrebbero infatti generare inutili allarmismi nell’opinione pubblica, potendosi prefigurare il reato di procurato allarme, oltre che quello di diffamazione aggravata per i danni di immagine nei confronti della Barsa, una azienda seria che quotidianamente lavora in modo efficace ed efficiente nell’interesse di tutta la comunità cittadina. "Noi tutti di Barsa amiamo la città ed in particolar modo i nostri bimbi".



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I commenti degli utenti
  • Maria P. ha scritto il 02 febbraio 2020 alle 17:50 :

    L'unico vero metallo completamente atossico è l'acciaio. Sull'alluminio dovrebbe prevalere il principio di precauzione. Avere ed esprimere dubbi è assolutamente lecito. Semmai sono le minacce di azioni giudiziarie a generare sospetti. Rispondi a Maria P.

  • SAVINO ha scritto il 02 febbraio 2020 alle 11:59 :

    Allora se l'ha detto il ministero della salute va bene, potete abbeverarvi dalle lattine. POI il ministero deve spiegare come mai prima dice che l'alluminio fa male poi dice che è sicuro, c'è una contraddiziione che dovrebbe risolversi. Altro, non è con minacce di azioni giudiziarie per poter zittire o mettere il bavagliio a qualcuno che si risolvono i problemi, noi stiamo dando una nostra opinione giusta o sbagliata, poi Voi che c...zo volete fare fate. Non stiamo procurando nessun allarme sociale, non stiamo preannunciando nessun disastro o pericolo inesistente. Stiamo dando la nostra opinione, e se non va bene al sistema............la redazione può anche cestinare l'opinionee di alcuni. diceva uno (capisc a me!!). Rispondi a SAVINO

  • SAVINO ha scritto il 02 febbraio 2020 alle 11:19 :

    L’alluminio è particolarmente tossico per il sistema nervoso, con una serie di sintomi che possono includere disturbi del sonno, nervosismo, instabilità emotiva, perdita di memoria, mal di testa, e compromissione intellettiva. Esso può fermare la capacità del corpo di digerire e fare uso di calcio, fosforo e fluoro. Questo impedisce la crescita ossea e riduce la densità delle ossa. L’alluminio può anche causare condizioni che effettivamente scacciano il calcio dalle ossa. Ciascuna di queste situazioni può portare a debolezza e a deformazione della struttura ossea, con effetti paralizzanti. L’avvelenamento può anche provocare dolori muscolari, disturbi del linguaggio, anemia, problemi digestivi, diminuzione della funzionalità epatica, coliche renali. INFORMATEVI PRIMA VOI E POI I GENITORI. Rispondi a SAVINO

  • SAVINO ha scritto il 02 febbraio 2020 alle 11:13 :

    I danni dell’alluminio L’alluminio è presente nel nostro cibo, nell’approvvigionamento idrico e del suolo, e in numerose altre fonti di uso quotidiano, ANCHE LE BOTTIGLIE, per cui la maggioranza delle persone soffre di un certo grado di tossicità da alluminio. Dopo anni di esposizione accumulata e del suo deposito nei tessuti del corpo, questo veleno può avere risultati che vanno da una degenerazione del cervello a deformità. NON AVETE INFORMATO CHE L'ALLUMINIO FA MALE ALL'ORGANISMO? NON LO DICO IO MA ALCUNI SCIENZIATI. BISOGNA INFORMARE LA GENTE E NON PENSARE SOLO AL GUADAGNO E A SPECULARE SOLDI. Rispondi a SAVINO

  • Gino Seccia ha scritto il 02 febbraio 2020 alle 09:22 :

    I soldi per la Caritas non ci sono. Per le borracce da comprare da mio cuggino si. Rispondi a Gino Seccia

    SAVINO ha scritto il 03 febbraio 2020 alle 08:56 :

    Aaaaa ! da tuo cuggino le hanno comprate? e chi è? Rispondi a SAVINO

  • Franco ha scritto il 01 febbraio 2020 alle 22:07 :

    La storia delle borracce di alluminio è nata male e prosegue peggio. Rispondi a Franco

  • Maria P. ha scritto il 01 febbraio 2020 alle 20:50 :

    Ma perché è un obbligo usarle? Dopo la,distribuzione si controlla che i ragazzi le usino o poi possono fare come credono? Anche regalarla? La procedura di acquisto e distribuzionavvantaggia solo chi le produce. Non vi sono certezze scientifiche che l'alluminio, dannosissimo per il cervello, non trasmigri verso eventuali sostanze acide immesse nelle borracce. E minacciare querele non è un bel modo di fare. Rispondi a Maria P.