Coinvolti 414 studenti

Chimica, 150 anni dalla tavola periodica: iniziativa Confindustria Bari-Bat per le scuole

"Un giorno, un chimico in azienda": invitare gli studenti delle scuole superiori a visitare i laboratori delle aziende per avvicinare i ragazzi al mondo della chimica verde

Attualità
Barletta venerdì 18 ottobre 2019
di La Redazione
Il presidente Borricelli
Il presidente Borricelli © nc

In occasione dei 150 anni dalla ideazione della tavola periodica, la Sezione Chimica di Confindustria Bari-Bat celebra l’anniversario scientifico con una nuova iniziativa dal nome Un giorno, un chimico in azienda. Il progetto nasce da un’idea del Presidente della sezione Chimica Amedeo Borricelli, CEO della Ilpa Adesivi: invitare gli studenti delle scuole superiori a visitare i laboratori delle aziende per avvicinare i ragazzi al mondo della chimica verde e ai segreti della scienza attraverso un approccio formativo sul campo.

Hanno aderito al progetto 7 Istituti di Bari e BAT che coinvolgeranno 414 studenti. Ad accogliere i ragazzi saranno 8 imprese chimiche che hanno aderito al progetto: Ilpa Adesivi, Kimya, Mercks Group, Timac Agro, Farmalabor, Bridgestone, StirCompounds, Archimede.Queste aziendeapriranno le porte dei propri stabilimenti di produzione alle scuole, mettendo a disposizione laboratori, materiali didattici e known-how per far conoscere le realtà aziendalidel territorio operanti nel campo della chimica verde, una chimica moderna ed innovativa.

<<L’incontro con la scuola rappresenta il momento di confronto e di collaborazione tra azienda e comunità locale, stimolando cosi la curiosità dei più giovani e costituendo un valore aggiunto sul territorio>> spiega il Presidente della sezione chimica A. Borricelli. Focus del progetto saranno le attività in laboratorio: i ragazzi saranno accompagnati a visionare i laboratori di analisi, di Ricerca&Sviluppo e controllo qualità, dove potranno provare l’emozione di indossare il camice da chimico e partecipare a piccoli esperimenti, nel rispetto della sicurezza e dell’organizzazione interna dell’azienda ospitante. L’intento è quello di far scoprire loro questo mondo, per alcuni versi magico, ricco di processi e di tecnologie in continua evoluzione, capace di generare valore ed innovazione. Il progetto rappresenta anche per le aziende un’occasione per far conoscere meglio la propria realtà e per consolidare i rapporti con il territorio. “L’augurio è che questa prima iniziativa, rivolta alle scuole serva alla valorizzazione del sapere tecnico-scientifico come patrimonio e grande risorsa per l’ambiente e il territorio in cui viviamo, favorendo nei ragazzi la creazione di uno spirito critico e la scoperta del proprio talento. “ aggiunge il responsabile Marketing della ILPA Sergio D’Angelo. Il progetto vuole proporsi come modello di sperimentazione didattica,con l’evoluzione della lezione tradizionaleverso l’applicazione pratica in laboratorio. Lo scopo è un processo di insegnamento/apprendimento cheportialla risoluzionedi problemi complessi, approfondendo argomenti, collegando temi e analizzando contenuti. Come strumento di supporto alla formazione vi sarà la “FlippedClassroom” in cui il docente aumenta il proprio ruolo di “dispensatore di sapere” assumendo anche un ruolo di guida e di tutor, fornendo agli studenti la propria assistenza in aula per fare emergere osservazioni e considerazioni significative attraverso esercizi, ricerche e rielaborazioni “learning-by-doing”. Lo strumento impiegato in questa tipologia didattica saranno video-tutorial, realizzati durante le fasi di incoming dei ragazzi presso le aziende ospitanti, nei quali saranno ripresi i diversi processi di produzione focalizzate sulla chimica verde e sull’automatizzazione aziendale, così da dare una continuità al progetto e sostenere una formazione volta all’innovazione e alla sostenibilità. Inoltre, con l’aggiunta del progetto “I punti luce” di Save The Children con Partner APS MamaHappy di Bari, si mirerà al contrasto alla povertà educativa così da poter limitare la dispersione scolastica. Un Giorno, Un Chimico in azienda è un’occasione per supportare ragazzi che hanno fame di cultura e di conoscenza, per questo motivo “I punti Luce” sarà una forza aggiunta al progetto per eliminare la povertà economica favorendo la crescita educativa.

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I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 18 ottobre 2019 alle 09:04 :

    La chimica tenta di darsi un abito verde dopo averne indossato per un secolo e più uno nero, estraendo dal petrolio e dei suoi derivati (catrame etc) tutto quello che si poteva a cominciare dalla plastica il materiale che più di ogni altro ha inquinato il mondo. Rispondi a Franco