Allertata la Bar.S.A.

Ratti in casa nel quartiere Sette frati, Mennea: "Occorre piano di igiene straordinario"

La presenza di roditori è aumentata in particolar modo a ridosso dei cantieri aperti di Barletta

Attualità
Barletta lunedì 16 settembre 2019
di La Redazione
Ratto
Ratto © nc

«Il quartiere Sette Frati di Barletta è alle prese con un gravissimo problema di igiene urbana. I residenti in via Togliatti denunciano il ritrovamento, all’interno dei propri condominii, di grossi ratti. Ho allertato personalmente la Bar.S.A. affinché attivi al più presto un massiccio intervento di derattizzazione. È una situazione vergognosa!» A dichiararlo è il consigliere regionale e comunale Ruggiero Mennea (PD) a seguito delle segnalazioni pervenute dai cittadini di via Togliatti.

«La presenza di roditori è aumentata in particolar modo a ridosso dei cantieri aperti di Barletta dove, la movimentazione dei terreni per la realizzazione di opere edili e l'abbandono di rifiuti, ha creato le condizioni favorevoli alla proliferazione di questi. A pagarne le spese sono soprattutto i residenti delle zone, che rischiano, come è accaduto in questi giorni, di ritrovarsi faccia a faccia con i piccoli animali sul balcone, o peggio ancora in cucina.

Non c’è dubbio: l’impegno della Bar.S.A. è alto ma questo non basta. Assicurare il monitoraggio e le azioni di intervento igienico su tutta la città, e non solo nel centro storico, è fondamentale. Non è ammissibile che la periferia di Barletta e i cantieri a cielo aperto siano trascurati. Vorrei difatti ricordare che i nostri cittadini pagano regolarmente la tassa sui rifiuti e le spese per la pulizia urbana. Urge un piano di derattizzazione straordinario perché se ci sono roditori in città, allora il livello di sporcizia è parecchio alto. L’attenzione e, dunque l’intervento, non può essere capillare e sporadico ma sistematico».

Il consigliere Mennea conclude: «Spero che sia decaduta l’idea di realizzare Il Centro di raccolta nel quartiere Sette Frati. Come ho più volte ribadito, è virtuoso il progetto di attivare un ulteriore servizio di raccolta ma l’ecocentro non può avere collocamento nell’area urbana. Quale impatto potrebbe avere in una zona ad alta intensità abitativa? Forse, altri ratti in casa»

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I commenti degli utenti
  • Melissa ha scritto il 19 settembre 2019 alle 14:54 :

    Consigliere lei confonde ratti e topi. il ratto grigio, ratto di fogna, pantegana si distingue dal Rattus rattus (ratto nero, ratto dei tetti) per vari elementi: le dimensioni più grosse del corpo, dal muso meno appuntito, dalle orecchie più piccole e dalla coda più corta del corpo. Spesso questi roditori vengono confusi tra di loro, ma è bene sapere qual è la differenza tra topi e ratti per conoscerne le abitudini e individuare il modo migliore per eliminarli. Sono un etologa, so bene che non è facile distinguere le chiaviche dalle pantegane ma bisogna fare chiarezza. ratto grigio (Rattus norvegicus, chiamato anche ratto comune o Norvegico), il ratto nero (Rattus rattus, chiamato anche ratto dei tetti o ratto delle navi) e il topolino (Mus domesticus). Rispondi a Melissa

  • Melissa ha scritto il 19 settembre 2019 alle 14:49 :

    Sono un'etologa. Volevo solo invitare il nostro amato consigliere a fare attenzione alle chiaviche. A volte questi ratti raggiungono dimensioni massime di 15 metri di lunghezza. Io le vedo spesso in varie zone di Barletta. Sono vere e proprie pantegane giganti. Non voglio fare allarmismo, ma a sette frati forse hanno "zoccole" più piccole. Il fenomeno non va preso sottogamba. Un nostro collaboratore è andato a pescare al braccio con suo figlio piccolo. Buttarono la canna da pesca e dopo un po' dietro si trovarono questi esemplari fuori misura. pensavano di salvarsi andando in acqua ma quelle li andarono a rincorrere. Che spavento, caro consigliere, faccia qualcosa per favore.Il ratto grigio, ratto di fogna, pantegana si distingue dal Rattus rattus per le dimensioni Rispondi a Melissa

  • Savino ha scritto il 18 settembre 2019 alle 16:35 :

    Non mettete le foto dei politici a corredo dell'articolo sennò uno si confonde, Rispondi a Savino

  • pattydiben@gmail.com ha scritto il 17 settembre 2019 alle 20:20 :

    Forse è difficile comprendere, per chi non è direttamente coinvolto, quanto sia sconvolgente trovare un ratto sul proprio balcone o ancora peggio nella propria abitazione. Provo a spiegarlo, in piena notte esco sul balcone per prendere una bottiglia d'acqua e mi accorgo che il sacchetto dell'umido accuratamente chiuso la sera prima è stato rosicchiato e il cui contenuto riverso sul pavimento, comincio a pensare che si sia trattato di un gatto (poco male) in cerca di cibo ma subito dopo mi assale l'angoscia che invece si possa trattare di un topo visto che l'inquilina del terzo piano se l'era trovato in casa.Comincia, estenuante la ricerca finché dopo alcuni giorni catturiamo due grossi ratti, ora si vive segregati in casa e col terrore di trovarne altri. Vi prego fate qualcosa. Rispondi a pattydiben@gmail.com

  • Domenico Laurent ha scritto il 16 settembre 2019 alle 19:24 :

    Seee maa che fa...la prossima settima c'è la Disfida che è più importante. CHI È CAUSA DEL SUO MALE PIANGA SESSO. Rispondi a Domenico Laurent