Il ricordo da Palazzo di Città

Il giorno di Pietro Mennea: 40 anni fa il suo record mondiale

"La sua non è stata solo un’impresa sportiva, Mennea riuscì ad espugnare un mondo poco accessibile a un ragazzo minuto che, come lui, arrivava dal Sud"

Attualità
Barletta giovedì 12 settembre 2019
di La Redazione
Pietro Mennea
Pietro Mennea © n.c.

Oggi è il giorno di Pietro Mennea, il giorno del campione e velocista barlettano, perché il 12 settembre del 1979, la “Freccia del Sud” corse i 200 metri a Città del Messico in un tempo da record, 19"72.

40 anni dopo quel primato e nonostante esso sia stato superato, dopo essere stato fra i più longevi dell’atletica, l’impresa di Mennea viene ricordata in tutta Italia.

"La sua non è stata solo un’impresa sportiva, Mennea riuscì ad espugnare un mondo poco accessibile a un ragazzo minuto che, come lui, arrivava dal Sud e che nella vita aveva dovuto correre, per forza, per passione, per sfida e con grande spirito di sacrificio - ricordano il sindaco Cannito e l'assessore allo Sport Lasala - Il mondo Mennea lo conquistò con le sue gambe e quando smise di percorrere le piste di atletica tutta la sua energia, il suo rigore e il suo amore per lo sport e per l’atletica diventarono la sua missione, per spiegare ai giovani che non si bara, che lo sport è una sfida leale che un campione non è chi vince ad ogni costo.

Per tutto questo è importante ricordare Mennea ed è motivo di orgoglio per noi, perché incarna dei valori importanti come la sua proverbiale tenacia, le sue doti umane e il sano agonismo che l’hanno reso ambasciatore di Barletta in tutto il mondo.

Grazie Campione!"

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