La proposta

Una preghiera con i Santi Patroni in via Roma: per non dimenticare quel maledetto crollo

L’appello del giornalista Nicola Ricchitelli e di Raffaele Di Pietro dell’associazione “Barlett e Avest” in una nota congiunta

Attualità
Barletta sabato 13 luglio 2019
di Nicola Ricchitelli
Una preghiera per le vittime del crollo in via Roma
Una preghiera per le vittime del crollo in via Roma © nc

L’ultima volta, l’unica volta, fu l’8 luglio del 2012. Erano passati appena 277 giorni da quel maledetto giorno che portò Barletta sulle pagine di tutti i giornali per l’ennesima volta, dopo quel tragico 16 settembre del 1959, dopo quell’8 dicembre del 1952. Fu l’ultima volta, nonché l’unica di un momento in cui la città tutta con i Santi Patroni dinanzi al luogo del crollo pregò quelle sue figlie strappate troppo presto alla vita.

Poi l’oblio, restarono quel 3 ottobre 2011 e il dolore di chi pianse e di chi ancora piange le cinque sorelle: Maria, Matilde, Giovanna, Antonella e Tina; niente più, né una preghiera, se non comunicati di circostanza di chi li usò per lavarsi un eventuale coscienza, diffusi a mezzo stampa nei giorni dei vari anniversari che negli anni si sono susseguiti.

Maria, Matilde, Giovanna, Antonella e Tina non hanno avuto più né preghiera e né giustizia, solo compassione di circostanza, ecco…se non giustizia, che non le si neghi almeno la preghiera, domenica nel momento in cui le Sacre effigi dei Santi Patroni transiteranno dinanzi al luogo del crollo: questo chiedono in una nota congiunta Raffaele "Lello" Di Pietro dell’associazione Barlett e Avest e il giornalista barlettano Nicola Ricchitelli.

«Non dimentichi la Chiesa quello che la politica ha voluto dimenticare troppo in fretta in questi anni; non sarà una timida – quasi nascosta – girata del quadro della Madonna verso il luogo del crollo, nel momento del passaggio dei Santi Patroni in via Roma a rendere onore e giustizia a Maria, Matilde, Giovanna, Antonella e Tina. Una preghiera e niente più, un modo per dire che se non altro restate almeno nelle nostre preghiere anche se giustizia non è stata fatta. Un modo per dire che se non altro non vi abbiamo dimenticato, anche se poi ci tornate in mente in quei tristi anniversari che maledettamente si presentano ogni anno in quel maledetto 3 ottobre». Questo il pensiero del giornalista barlettano Nicola Ricchitelli a cui fa seguito quello di Raffele Di Pietro – detto Lello il Rosso – dell’associazione “Barlett e Avest”.

«…Noi come associazione “Barlett e Avest” siamo tutti d’accordo - lo abbiamo fatto con un sondaggio lanciato sulla pagina Facebook – non possiamo dimenticare un momento come quello del 3 ottobre 2011. Credo che ogni anno ogni qual volta i Santi Patroni passano dinanzi al luogo del crollo si dovrebbe ricordare questo maledetto giorno, un giorno che abbiamo vissuto con tanta sofferenza, un giorno che ha fatto parlare in tutta Italia e non solo – in negativo – la nostra città, un giorno che ha fatto parlare di tante cose tra cui il lavoro nero…Io come presidente dell’associazione Barlett e Avest chiedo che domenica in occasione del passaggio dei Santi Patroni dinanzi al luogo del crollo, ci sia un momento di preghiera per ricordare Maria, Matilde, Giovanna, Antonella e Tina».

Intanto proprio sulla pagina Facebook ufficiale “Barlett e Avest” è stato lanciato il sondaggio, un sondaggio che ad oggi ha visto tutti gli utenti favorevoli affinché si crei questo momento.

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