Da Palazzo di Città

Spazzamento meccanizzato e sanzioni, lettera aperta del sindaco Cannito ai cittadini

Il primo cittadino chiarisce in merito alle sanzioni, ritenute eccessive, per divieto di sosta e rimozione delle auto

Attualità
Barletta mercoledì 10 luglio 2019
di La Redazione
Divieto di sosta
Divieto di sosta © nc

"Cari concittadini,

avendo ascoltato e letto le vostre critiche e lamentele, mi sembra opportuno, se pure con rammarico, chiarire un punto in merito al servizio di spazzamento meccanizzato. Tale servizio non è stato pensato per “spennare” i cittadini né per favorire e fare arricchire le ditte autorizzate alla rimozione auto, bensì per tenere Barletta più pulita!". Interviene in prima persona il sindaco Mino Cannito, firmando una nota ufficiale di chiarimento, dopo le polemiche innescate dalle denunce dei cittadini pubblicate nei giorni scorsi dalla stampa locale.

"Le tariffe della rimozione delle auto sono determinate dal Prefetto e, fatta eccezione per la multa comminata per divieto di sosta, non un solo euro finisce nelle casse del Comune.
Abbiamo convocato tempo fa in sala giunta le due ditte autorizzate al servizio di rimozione per chiedere loro di contenere il costo rispetto a quello, come dicevo prima, determinato dalle tariffe prefettizie. Le stesse ci avevano garantito una riduzione, sulla parola, del 30% circa, ma poi quel patto non lo hanno rispettato. Purtroppo non possiamo non chiamarli perché l’articolo n. 159 comma 1 lettera D del Codice della Strada, impone la rimozione forzata quando il veicolo sia lasciato in sosta in violazione alle disposizioni emanate dall’ente proprietario della strada per motivi di manutenzione o pulizia della strada.

A me dispiace, sinceramente, che alcuni di voi, anziani, capifamiglia monoreddito, operai e quanti in difficoltà subiscano questo danno economico. Ma ciò non vuol dire che sia colpa del sindaco né responsabilità di questa Amministrazione. Chi sbaglia e agisce in violazione di un divieto viene sanzionato per quello, è sua la responsabilità!

E’ dal mese di ottobre 2018, data di inizio del servizio di spazzamento meccanizzato, che abbiamo comunicato e stracomunicato, con tutti i mezzi e su tutti i media, le ore e i giorni nei quali si effettua tale servizio. Mi chiedo, perché moltissimi cittadini fruitori del servizio non subiscono la sanzione e altri invece sono stati multati anche più volte? E non immaginate quanti reclamino l’ampliamento del servizio in zone non ancora servite perché si sentono penalizzati e vorrebbero che lo stesso raggiungesse anche le loro abitazioni.

Lo spazzamento stradale meccanizzato si effettua nella maggior parte dei comuni italiani ormai da molti anni e in diversi casi anche con cadenza settimanale. Allora continuo a domandarmi perché a Barletta non si debba poter realizzare compiutamente e con regolarità.

Allora ci siamo messi in discussione, abbiamo pensato che, forse, si continuasse a incorrere in errore per una difficoltà obiettiva a collegare la propria zona al primo lunedì del mese e così via e così si è deciso di semplificare il calendario e facilitare il collegamento assegnando alla strada il giorno numerico, dal giorno 1 al giorno 8 di ogni mese. Ma anche questo cambiamento ha scatenato e continua a scatenare rimostranze e il sospetto che ci sia una strategia finalizzata all’arricchimento delle casse comunali.

Niente di tutto questo e se qualcuno avesse le prove di tale riprovevole quanto inverosimile pianificazione, è invitato ad agire nelle sedi opportune. Lo spazzamento stradale meccanizzato è un servizio fondamentale in una moderna realtà urbana perché razionalizza le risorse, è efficace nel risultato e più economico rispetto a quello manuale. Per questo, le critiche, gli insulti gratuiti alla mia persona, le mistificazioni di taluni e infine i sospetti e la demagogia dei leoni da tastiera non ci fermeranno. Non appena ci saranno tutte le condizioni necessarie, il servizio di spazzamento stradale meccanizzato sarà esteso a tutta la città.

Vivere in una città pulita è quello che tutti noi vogliamo, non solo perché è il miglior biglietto da visita di cui si possa disporre ma anche per il decoro e per la nostra qualità di vita di cittadini.

Certo il servizio Bar.s.a. appare a volte in affanno, anche per la circostanza di poter contare su risorse umane insufficienti, ma questo non può e non deve essere un alibi per continuare a non collaborare alla pulizia delle nostre strade, se non addirittura a sporcare. Perciò vi esorto a contribuire, tutti, al decoro e alla pulizia della nostra città. E’ un dovere farlo e, se non volete incorrere nelle previste sanzioni, prestate attenzione al calendario del servizio di spazzamento meccanizzato".



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