Organizzato dal Collettivo Exit Barletta

"Gocce di una tempesta" in ricordo di Lorenzo Tekoşer Orsetti

A due mesi dalla sua scomparsa, il Collettivo Exit ricorderà Orso in un evento pubblico con alcuni suoi compagni di battaglia

Attualità
Barletta giovedì 16 maggio 2019
di La Redazione
Lorenzo Orsetti
Lorenzo Orsetti © nc

Il 18 marzo scorso Lorenzo Orsetti, nome di battaglia Tekoşer Piling, partigiano internazionalista, veniva ucciso mentre combatteva gli uomini del Califfato nella loro ultima roccaforte a Baghouz,nel governatorato di Deir Ez Zor, in Siria Orientale. In quell'imboscata tutti i membri della sua unità hanno perso la vita tre giorni prima che fosse dichiarata la sconfitta militare dell'autoproclamatosi Stato Islamico.

A due mesi dalla sua scomparsa il Collettivo Exit ricorderà Orso in un evento pubblico con alcuni suoi compagni di battaglia, a Barletta, sabato 18 maggio alle 18:30 presso La Pecora Nera in via Mura di San Cataldo n.12.. "Lo ricorderemo come uno di noi, perché non crediamo nelle sterili commemorazioni ma nell'esercizio quotidiano della memoria. Parleremo del perché si trovasse a sostenere una rivoluzione che ha creato un modello sociale basato sull'emancipazione della donna, la coesistenza pacifica tra differenti gruppi etnici e religiosi, la tutela di tutte le minoranze. Ripercorreremo la sua esperienza dalla difesa del cantone di Afrin dove è stato impegnato in prima persona lo scorso anno fino alla sua ultima battaglia. Crediamo che il modo migliore per onorare il suo sacrificio sia quello di parlare di tutto ciò per cui stava lottando e per cui ha dato la vita. Parliamo dell'esperienza del Confederalismo democratico e della resistenza dei popoli della Federazione Democratica della Siria del Nord che da Kobane a Baghouz hanno creato l'unica alternativa possibile ai regimi sanguinari turco e siriano ed alle derive fondamentaliste. Di come il movimento di liberazione kurdo, le Unità di Difesa del Popolo e delle Donne (YPG e YPJ) siano state protagoniste di questo processo rivoluzionario che ha spinto tante e tanti internazionalisti a recarsi in Rojava e Siria del Nord dal 2014 ad oggi. Infine proveremo a tracciare un resoconto della situazione attuale, degli equilibri politici in gioco e di quali sono le minacce che mettono a rischio l'esperienza di cambiamento per cui Orso ha dato la vita.
Lo faremo con Lele e Marco Gelhat, compagni di battaglia di Lorenzo ed ex combattenti delle YPG, con i quali parleremo anche del coinvolgimento dei nostri governi che con le loro alleanze sostengono ed armano le mani degli jihadisti", dichiara Emma Cafiero.


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