Il fatto

Autismo, Caracciolo chiede a Emiliano di revocare la delibera sul “Metodo Aba”

Il consigliere regionale:«I criteri per l'assegnazione del contributo siano discussi e ridefiniti con il Tavolo Regionale per l’Autismo»

Politica
Barletta domenica 26 luglio 2015
di La Redazione
Una luce blu per fare spazio all’autismo
Una luce blu per fare spazio all’autismo © n.c.

Il consigliere regionale Filippo Caracciolo interviene sulla delibera di giunta regionale che affronta il tema dei criteri di assegnazione del contributo ai cittadini pugliesi che si avvalgono del Metodo ABA.

«Chiedo a Michele Emiliano, nella sua qualità di assessore regionale alla sanità, di revocare la delibera n. 1340 del 05/06/2015 con cui si modificano i criteri di assegnazione del contributo ai cittadini pugliesi che si avvalgono del Metodo ABA proponendo che tali criteri possano essere ridiscussi con il coinvolgimento attivo ed il contributo qualificato di tutti i soggetti presenti al Tavolo Regionale per l’Autismo dato che la delibera in oggetto accoglie le indicazioni solo della Componente Tecnica».

«Sarebbe più corretto a mio avviso - prosegue Filippo Caracciolo - che i nuovi criteri e le modalità attuative che le ASL devono adottare ai fini dell'assegnazione dei contributi ai cittadini pugliesi che si avvalgono del Metodo ABA per la riabilitazione da autismo che modificano le disposizioni precedenti fissate dalla delibera di giunta regionale n. 2506 del 27-11-2012 scontino una ampia condivisione dando seguito a quella che è la ragione fondatrice del Tavolo Regionale per l'Autismo. Il Tavolo è stato istituito infatti con il compito di monitorare lo stato di attuazione delle Linee Guida con una attività di verifica con cadenza almeno semestrale, offrire indicazioni e pareri per la programmazione delle azioni attuative, assicurare una costante azione di ascolto delle istanze dei portatori di interesse e promuovere la partecipazione alle decisioni e alle valutazioni delle politiche pubbliche in favore della diagnosi precoce e della presa in carico integrata e continuativa delle persone affette da DSA».

«Accolgo cosi anche l’invito del Presidente della Regione Puglia che in occasione dell’insediamento del Consiglio Regionale avvenuto pochi giorni fa ha chiesto a noi consiglieri di esercitare un ruolo attivo e propositivo. Condivido molto il proposito di una connessione sentimentale con la realtà auspicata dal Presidente Michele Emiliano nel suo intervento. Potrebbe essere questa la prima buona occasione per dare prova della sensibilità della nuova amministrazione verso un tema di grande importanza come quello dell’Autismo su cui già tanto anche grazie al mio costante apporto – conclude il consigliere regionale Filippo Caracciolo – è stato fatto negli ultimi anni. Come promesso continuerò ad esercitare un ruolo di stimolo che porti a risultati concreti e dimostri l’attenzione della Regione Puglia nei riguardi dei soggetti affetti da Disturbo dello spettro autistico e dei loro familiari».

 

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