Dal 16 febbraio

Addio passaggi a livello: arrivano bus navetta gratuiti e cambiano i sensi di marcia

Bus navetta per gli studenti, servizio tram da Barletta-centro a Barletta-scalo e nuovi sensi di marcia: ecco cosa cambia in città per i prossimi due anni e mezzo

Cronaca
Barletta lunedì 11 febbraio 2019
di Cosimo Giuseppe Pastore
Soppressione passaggi a livello
Soppressione passaggi a livello © nc

Dalle ore 7 del prossimo 16 febbraio avranno ufficialmente inizio i lavori di soppressione dei passaggi a livello di via Andria e via Vittorio Veneto. Ben 2 anno e mezzo, i tempi stimati, che imporranno un cambiamento della viabilità automobilistica e pedonale.

Dopo tre incontri con la cittadinanza e la somministrazione di 250 questionari per recepire istanze risolutive alle problematiche avanzate dai cittadini, sono state presentate, nel pomeriggio di ieri, le prime soluzioni che saranno applicate sin dall’apertura del cantiere.

Mobilità pedonale

Tra queste, molta attenzione è stata dedicata all’attivazione di un servizio bus-navetta per gli studenti, offerto dalla ditta Scoppio. Sono previste, infatti, due corse giornaliere che serviranno per analizzare la richiesta di accesso al servizio e i costi ad esso connessi. A ridurre i disagi per i pedoni, anche, un accordo con Ferrotramviaria che permetterà di usufruire gratuitamente, fino alle ore 23:30, delle corse da Barletta-Scalo a Barletta-Centro e viceversa.

Sarà allestito, inoltre, un passaggio a livello pedonale adiacente al cantiere che da via Callano permetterà l’accesso in via Filannino. Spenta, invece, la polemica sulla riapertura del sottovia pedonale di via Vitrani, chiuso e inagibile perché a rischio inondazioni. Allo stesso modo, ha evidenziato il sindaco Cannito, si segnala l’impossibilità di creare delle strutture-ponte per i pedoni per questioni legate alla sicurezza.

Mobilità veicolare

Grandi disagi sono già annunciati per la mobilità veicolare con il rischio di creare un corto circuito giornaliero in città. L’obiettivo, allora, sarà quello di ridurre il più possibile l’afflusso automobilistico verso il cantiere, deviandolo verso i sottovia Callano, Marello e Pertini, prevedendo, tuttavia, la possibilità di accesso per i residenti. Parte del traffico, inoltre, che dovrà fare i conti con una nuova viabilità e con il cambiamento di alcuni sensi di marcia, a partire dal 16 febbraio sarà indirizzato verso la 16-bis e verso via Scuro. Quest’ultima, ha precisato il sindaco, oggetto di manutenzione e riparazione delle buche stradali, ospiterà un impianto semaforico che sarà attivato a breve.

I disagi ci saranno in ogni caso e a questo molti cittadini sembrano non volersi arrendere, dichiarandosi prigionieri di una città che, tra qualche giorno, sarà spaccata in due.


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