Clandestini fermati in Via Canosa, Barletta crocevia di profughi in fuga

Cronaca
Barletta martedì 01 marzo 2011
di Redazione
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Cinque clandestini iracheni di etnia curda, provenienti dalla Turchia, sono stati fermati nei pressi di via Canosa, mentre erano in viaggio verso la Germania per raggiungere alcuni parenti.

Gli episodi di questo genere nella città di Barletta diventano sempre più frequenti. E molto probabilmente lo saranno sempre di più visto quello che sta accadendo in Medio Oriente e in Nord Africa, più precisamente in Libia, Egitto e Tunisia, dove in queste settimane la popolazione si sta opponendo con forza ai regimi dittatoriali che hanno governato quei paesi per lungo tempo.

L'Italia in grande, e Barletta in piccolo, rappresentano un crocevia importante per chi vuol lasciarsi alle spalle guerre e fame.

Stesso discorso vale per i cinque profughi, fra cui un ragazzino di 15 anni affetto da talassemia, fermati ieri dai Carabinieri di Barletta in via Canosa, mentre si spostavano a piedi lungo la strada, molto probabilmente dopo essere stai appena abbandonati da chi li ha condotti in quel posto.

Senza documento di identità e permesso di soggiorno, i cinque sono stati trasferiti presso il Comando dei Carabinieri dove i militari hanno ascoltato il loro racconto grazie alla mediazione di un interprete.

Successivamente i volontari della Croce Rossa e della Caritas hanno fornito loro assistenza e vestiti caldi. I cinque sono stati poi trasferiti al Centro di Identificazione ed Espulsione di Bari in attesa di essere rimpatriati.

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