Un concorso nazionale per la Giornata Internazionale della Donna

"Mai più schiave", Mattarella premia 14enne di Barletta per la migliore scultura contro la violenza

Orgoglio cittadino, Pierpaolo Filannino lo scorso 8 marzo è stato premiato al Quirinale dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella

Attualità
Barletta giovedì 14 marzo 2019
di Cosimo Giuseppe Pastore
La scultura vincitrice
La scultura vincitrice © nc

"Mai più schiave" è stata la sfida lanciata dal Ministero dell'Istruzione per la Giornata Internazionale della Donna dell'8 marzo 2019, rivolgendosi alle scuole di ogni ordine e grado di tutta Italia, affinché non si abbassi mai la guardia rispetto al costante rischio di compromissione dei diritti e delle garanzie fondamentali dell'uomo. Una sfida accolta e poi vinta dal giovanissimo Pierpaolo Filannino,14 anni, studente dell'Istituto comprensivo "D'Azeglio - De Nittis" (classe 3 I) di Barletta, premiato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella proprio l'8 marzo, in occasione della festa della donna, per la sua opera scultorea. Un rossetto, simbolo di femminilità, che gli è valso il primo premio, conferitogli nella Sala degli Specchi del Palazzo del Quirinale.


«È il primo oggetto che si associa ad una donna» ha spiegato Pierpaolo al Presidente della Repubblica. «Ho aggiunto una catena ed una palla - ha poi proseguito - proprio per simboleggiare la schiavitù che alcune donne subiscono da parte degli uomini. Il rossetto, però, é crepato e non spezzato perché le donne che subiscono maltrattamenti possono riuscire ad emergere e spezzare la catena che le rende prigioniere». Solo un po' di nervosismo, accompagnato da un lievissimo inconveniente tecnico, a precedere i momenti in cui Pierpaolo avrebbe dovuto spiegare al Presidente Mattarella il significato della sua scultura.

Un esempio di estrema sensibilità, che promana da un ragazzo, un futuro uomo, dalle mille attitudini, innamorato della matematica, prossimo al percorso liceale e cresciuto con le "mani in pasta", respirando l'artigianalità dai suoi genitori, sin da quando era un bambino. Un autodidatta, complice la sua mente creativa. Ce lo descrive così, piena di orgoglio ed ancora incredula, Mariella, la madre di Pierpaolo: «Aveva proposto uno schizzo all'insegnante di ciò che aveva intenzione di realizzare. Pierpaolo è un ragazzo molto sensibile, quindi recepisce in modo particolare alcune tematiche» ci ha spiegato la signora Mariella, mentre non le sfugge l'occasione per evidenziare l'attenzione e la disponibilità dimostrate dalla professoressa Angela Maria Picardi e dalla dirigente scolastica Concetta Corvasce.

«Non ci aspettavamo una cosa simile - ha proseguito la mamma - È stata una bella emozione, amplificata da una cerimonia molto intima. Sa, sono cose che non si realizzano subito, ma solo in un secondo momento, quando sono gli altri a farti notare l'importanza di quello che è accaduto».

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