No alla violenza sulle donne: "Il nostro sorriso più bello"

Savino Sarno LiveYou - Attualità
Barletta - mercoledì 25 novembre 2020
No alla violenza sulle donne: "Il nostro sorriso più bello"

Il 25 novembre ricorre la Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne, un’iniziativa volta a sensibilizzare ogni essere umano sulle violenze fisiche e psicologiche che milioni di donne, in ogni parte del mondo, soffrono dentro e fuori le mura domestiche. Perché la scelta del 25 novembre? Questa data fu scelta in ricordo del brutale assassinio nel 1960 delle tre sorelle Mirabal considerate esempio di donne rivoluzionarie per l'impegno con cui tentarono di contrastare il regime di Rafael Leónidas Trujillo (1930-1961), il dittatore che tenne la Repubblica Dominicana nell'arretratezza e nel caos per oltre 30 anni. Il 25 novembre 1960, infatti, le sorelle Mirabal, mentre si recavano a far visita ai loro mariti in prigione, furono bloccate sulla strada da agenti del Servizio di informazione militare. Condotte in un luogo nascosto nelle vicinanze furono stuprate, torturate, massacrate a colpi di bastone e strangolate, per poi essere gettate in un precipizio, a bordo della loro auto, per simulare un incidente.

Il 35% delle donne nel mondo ha subito una violenza fisica o sessuale, dal proprio partner o da un altro uomo. Ogni giorno in Italia 88 donne sono vittime di atti di violenza, una ogni 15 minuti. Per capire di cosa stiamo parlando dobbiamo definire la violenza. La violenza è la tendenza o abitudine ad usare la forza fisica per costringere altri ad agire contro la propria volontà. Quante volte sentiamo questa parola in televisione? Quante volte la leggiamo sui giornali? Oramai, al giorno d'oggi, si parla solo di questo: VIOLENZA!

La violenza ci viene servita attraverso i cartoni animati, video game, giochi online, film, serie televisive ecc.. ormai la violenza ha assunto il ruolo di principale educatore nelle vite di coloro che sono superficiali e rimangono indifferenti di fronte ad una situazione ormai insostenibile. Non ci rendiamo conto che quando ci nutriamo di violenza prima o poi il nostro essere si trasformerà in quell’ uomo abominevole che farà del male alla persona che diciamo di “amare” e che senza di lei non potremmo vivere. Cosa significa che ormai siamo assuefatti e dobbiamo subire silenziosamente le barbarie di chi non conosce altra alternativa che la violenza?

Assolutamente no! La violenza va sempre condannata in tutte le sue forme! Le pene dovrebbero essere più severe è applicate prontamente senza nessuno beneficio nel tempo. Troppe persone soffrono e rimarranno segnate per sempre dalla violenza subita anche se non direttamente. La distruzione non è solo fisica ma soprattutto psicologica per chi resta e per chi sopravvive. Non lasciamo questa riflessione solo ad una giornata simbolo di tutto rispetto, ma quando guardiamo una donna, ricordiamoci che non è un oggetto da esibire o da usare a nostro godimento. Ricordiamo che quella donna è stata nostra madre, è diventata la madre dei nostri figli, è diventata il nostro complemento. Le donne sono il nostro sorriso più bello e quando guardiamo il cielo ci ricordiamo che le nostre vite sarebbero davvero buie se non ci fossero loro a splendere nelle nostre vite.

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