Barletta Calcio 1922

Barletta 1922, la quiete dopo la tempesta

Si cominciano a tirare le somme della stagione che è stata

Calcio
Barletta martedì 05 giugno 2018
di Ruggiero Rutigliano
Barletta 1922
Barletta 1922 © Asd Barletta 1922

A poco più di una settimana dal match decisivo che ha certificato la salvezza biancorossa nel massimo campionato regionale, si cominciano a tirare le somme della stagione che è stata.

Una squadra allestita dall’organico competitivo che ha avuto qualche problema di troppo nel girone di andata e puntellata al giro di boa con alcuni acquisti decisivi, su tutti l’apporto di Saani, possente centravanti autore di sei reti dal suo arrivo, che ha dimostrato sul campo di valere probabilmente anche palcoscenici più ambiti.

Un plauso anche a mister Cinque, difeso a più riprese da squadra e proprietà, che ha mantenuto i nervi saldi e portato a termine l’obiettivo prefisso, seppur con qualche patema d’animo di troppo a dispetto di un regolamento beffardo che ha costretto i biancorossi a tornare in campo dopo più di un mese, quando i giochi salvezza erano (praticamente) fatti.

Una liberazione il triplice fischio finale soprattutto per Pino Pollidori, il quale ha dato sfogo a tutta la sua felicità nel post-gara “Sembra quasi che la partita di oggi abbia racchiuso l'intera stagione, fatta di sofferenza e colpi di scena. Per fortuna abbiamo raggiunto l'obiettivo, il mantenimento della categoria. Cosa ho pensato sulla loro rete dell'1-2? Che i ragazzi avrebbero reagito e così è stato. Le due squadre hanno onorato il calcio, è stata una splendida partita” il commento a caldo ai media del presidente onorario del club biancorosso. “Ci prendiamo una settimana di tranquillità, poi riprenderemo a programmare – continua – e abbiamo una speranza, che ci diano lo stadio Puttilli”.

Una speranza che alberga da tempo nei cuori dei tifosi: la consegna del principale impianto cittadino, difatti, potrebbe segnare il tangibile punto di ripartenza per il Barletta verso le categorie che merita.

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