Festeggia la permanenza nel massimo campionato regionale

Barletta 1922, 3-3 con l'U.C. Bisceglie: biancorossi salvi

​Uno spareggio rocambolesco che ha lasciato il fiato sospeso per 120 minuti

Calcio
Barletta lunedì 28 maggio 2018
di Ruggiero Rutigliano
Barletta 1922
Barletta 1922 © Asd Barletta 1922

Uno spareggio rocambolesco che ha lasciato il fiato sospeso per 120 minuti, a testimoniare una stagione per certi versi tormentata ma dai risvolti positivi: il Barletta pareggia per 3-3 nello spareggio con l'Unione Calcio Bisceglie e festeggia la permanenza nel massimo campionato regionale, saluta dopo tre anni la categoria, invece, la compagine nerazzurra.

Una sfida al cardiopalma giocata all'interno di un Manzi-Chiapulin gremito (oltre 1000 presenze) che ha visto i biancorossi partire col piede giusto, al 17' prima occasione targata Varola il cui colpo di testa su punizione di Laboragine si perde alto sopra la traversa.
Al 31' ghiotta opportunità per Saani: cross di Varola e testa dell'ariete biancorosso che anticipa Amoroso mancando lo specchio di un soffio.
Sei minuti dopo il bomber non sbaglia: invito di Laboragine e stacco imperioso a siglare il vantaggio dei padroni di casa.
L'avvio di ripresa si apre subito con un penalty assegnato ai biancorossi, protagonisti nella circostanza ancora il duo Saani-Laboragine: il centrocampista, però, fallisce l'opportunità del raddoppio dagli undici metri.
Al 50' pari Bisceglie: palla in area e Mastropasqua infila tra il mischione generale.
Al 62' ancora Saani pericoloso di testa, il suo stacco su invito di Ronzino termina fuori di poco.
Minuto 74, doccia gelata per i padroni di casa: l'ex Mignogna viene lasciato colpevolmente solo in area e trafigge Maraglino, 1-2.
I biancorossi in questo momento sarebbero retrocessi in Promozione ma la reazione d'orgoglio non si fa attendere, al 78' testa di Ola e parità ristabilita, si va ai supplementari.
Barletta che in virtù del pari sarebbe salvo ma solo dopo i tempi supplementari, cresce dunque la tensione.
Al 12' i padroni di casa si riportano avanti, Grumo serve il giovane Filannino che sigla la sua prima rete tra i "senior" nel momento clou della stagione.
La punizione vincente di Mignogna al 17' incarna l'ultimo frangente di una sfida pirotecnica, il parziale infatti non cambierà più; finisce 3-3, squadra e tifosi dopo un mese travagliato per causa di forza maggiore (vedi San Severo) possono finalmente festeggiare.



BARLETTA 1922 - U.C. BISCEGLIE 3-3:


BARLETTA: Maraglino; Ronzino, Grazioso, Ola, Varola; Cicerelli, Milella; Lieggi, Laboragine (35’ st Grumo), Tommasi (35’ st Filannino); Saani. A disposizione: Cristallo, Addario, Fanelli, Papeo, Diterlizzi. Allenatore: Cinque.


U.C. BISCEGLIE: Amoroso; M. Bartoli, Palumbo, R. Bartoli, Quercia (9’ sts Monopoli); Dell’Oglio (6’ pts Binetti), Mastropasqua (1’ sts Stella); Liberio (27’ st Bufi), Mignogna, Quacquarelli (1’ st Grieco), Albano. A disposizione: Napoletano, Papagni, Monopoli. Allenatore: Rumma.


Note: reti al 35’ pt Saani (B), 6’ st Mastropasqua (UCB), 29’ st Mignogna (UCB), 33’ st Ola (B), 11’ pts Filannino (B), 2’ sts Mignogna (UCB).
Ammoniti: Laboragine (B), Quacquarelli (UCB), Ronzino (B), Mastropasqua (UCB), Dell’Oglio (UCB), Maraglino (B), Bufi (UCB), Milella (B), Varola (B).










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