Dalla Regione Puglia

Vaccini, Amati (Pd): «Se il Governo abroga l’obbligo vaccinale, ripresento la mia legge»

"Non esiste il diritto a scegliere, se esso non è in grado di superare il confronto con il dovere di non nuocere agli altri. Lo dice la logica elementare ed anche l’articolo 2 della Costituzione”

Politica
Barletta domenica 20 maggio 2018
di La Redazione
Fabiano Amati
Fabiano Amati © n.c.

“Sono pronto a ripresentare la mia proposta di legge regionale sull’obbligo vaccinale, qualora sia l’abrogazione l’obiettivo nascosto tra le vaghe parole del contratto di governo tra Movimento 5 Stelle e Lega-Salvini”. Lo dichiara il consigliere regionale e presidente della commissione Bilancio, Fabiano Amati, proponete di una pdl sull’obbligo vaccinale il cui iter venne sospeso per l’entrata in vigore dell’omologa norma nazionale.

“Nei governi che vorremmo – dice Amati - non può essere concesso spazio alla malattia travestita da libertà, sulla base di un malinteso: il diritto di scelta. Non esiste il diritto a scegliere, se esso non è in grado di superare il confronto con il dovere di non nuocere agli altri. Lo dice la logica elementare ed anche l’articolo 2 della Costituzione”.
“Quando un programma di governo – aggiunge perciò l’esponete del Pd pugliese - è volutamente equivoco su questo punto, magari per derubare con destrezza consensi fondati sull’emotività delle persone, non c’è null’altro che possa farlo diventare apprezzabile o in grado di farlo somigliare ad ognuno di noi prima ancora che ai nostri partiti. Infatti – conclude - non ci somiglia per niente, come avrebbe detto Edward Jenner, padre della vaccinazione, a Jonny Stecchino, padre della dissimulazione”.

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I commenti degli utenti
  • Lulù ha scritto il 22 maggio 2018 alle 12:15 :

    Ma questi incompetenti del PD hanno veramente una faccia unica tra di loro..... Immaginerete sicuramente quale!!!!! Rispondi a Lulù

  • Antonello Turati ha scritto il 22 maggio 2018 alle 06:57 :

    Mi fanno ribrezzo questi lupi del PD travestiti da perbenisti che hanno a cuore le sorti del popolo. Le uniche cose che sono stati in grado di fare sono state quelle di fomentare spaccature sociali con il loro modo di governare e promuovere leggi vergognose come l'ignobile decreto Lorenzin; per il resto immigrazione incontrollata, salvataggi delle loro banche, favoritismi alle multinazionali del cibo, tabacco, farmaci e giochi d'azzardo. Gli esponenti delle multinazionali siedono pure in Parlamento......Sti delinquenti si sono inventati anche il fenomeno degli sceriffi del web pronti a confondere ulteriormente le idee alla gente e a tacciare di analfabetismo funzionale tutti coloro che hanno realmente preso coscienza di questo grande inganno. Godetevi la batosta elettorale Rispondi a Antonello Turati

  • Elio Carminati ha scritto il 21 maggio 2018 alle 07:50 :

    • Tribunale di Pesaro, 11 novembre 2013. Il Tribunale, nella specie, accoglie la domanda della famiglia di un minore affetto da autismo rivolta ad ottenere l'indennizzo di cui alla L. 210/92, riconoscendo il nesso causale sussistente fra la grave patologia sofferta dal bambino e la vaccinazione alla quale era stato sottoposto. • Tribunale di Pesaro, 1 luglio 2013. Il Tribunale riconosce, l'indennizzo ai sensi della L. 210/92, ad una famiglia per la morte in culla (SIDS) di una bambina in seguito al nesso causale con la somministrazione del vaccino (Esavalente). Rispondi a Elio Carminati

  • Elio Carminati ha scritto il 21 maggio 2018 alle 07:48 :

    • Tribunale di Rimini, 2 luglio 2014, n. 217. Viene nel provvedimento accertato il nesso causale tra epilessia e vaccini e in particolare dichiarato che, nella specie, il minore è stato danneggiato da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni (Antipolio, trivalente MPR, antidifterite, tetano e anti-epatite). • Tribunale di Pesaro, 11 novembre 2013. Il Tribunale, nella specie, accoglie la domanda della famiglia di un minore affetto da autismo rivolta ad ottenere l'indennizzo di cui alla L. 210/92, riconoscendo il nesso causale sussistente fra la grave patologia sofferta dal bambino e la vaccinazione alla quale era stato sottoposto. Rispondi a Elio Carminati

  • Elio Carminati ha scritto il 21 maggio 2018 alle 07:46 :

    Sentenze di risarcimento: Volete un solo caso? Ve ne dò quanti ne volete. Le sentenze di risarcimento... Qualche provvedimento giurisprudenziale che ha riconosciuto il nesso causale tra somministrazione del vaccino e danni irreversibili al minore. • Corte di Cassazione, Sezione 6 civile, 1 febbraio 2017, n. 2684. La Corte conferma la sentenza della Corte d'Appello che condannava il ministero della salute a indennizzare una famiglia per i danni da vaccinazione ex lege 210/1992, danni avvenuti 35 anni prima quando il bambino, veniva sottoposto alla somministrazione dei vaccini contro polio, difterite, tetano e morbillo, a seguito dei quali manifestava le prime reazioni avverse che arrivano poi alla diagnosi di "encefalopatia epilettica con grave ritardo psicomotorio e del linguaggio". Rispondi a Elio Carminati

  • Elio Carminati ha scritto il 21 maggio 2018 alle 07:44 :

    Bisogna spiegare al gentile consigliere piddino che finché ci sarà omertà sui numerosissimi casi di danno vaccinale NESSUNO deve obbligare ad un TSO NESSUNO! Anche perché la Convenzione di Oviedo lo prevede: La Convenzione di Oviedo e il decreto nazista "Nessuno può essere costretto a "sacrificarsi", nemmeno se è per il bene di tutti. Questo principio fa parte dei Diritti dell'Uomo, scritti nella Convenzione di Oviedo e ratificati dallo Stato Italiano. La Convenzione di Oviedo venne scritta affinchè non si potessero ripetere le nefandezze del regime nazista, come, ad esempio, vaccinare o sperimentare un farmaco su qualcuno contro la sua volontà. Molti italiani non la conoscono, ma la cosa grave è che non la conosca qualche ministro. Pecore naziste." Rispondi a Elio Carminati