La denuncia

Topi a spasso in città, Noi con Salvini: «Fallimentare il sistema di raccolta dei rifiuti»

Sostituire l'attuale sistema di raccolta porta a porta con mini isole ecologiche per tutelare la salubrità della città: è l'impegno che Giuseppe Palmitessa (NcS) chiede all'Assessore regionale all'Ambiente Filippo Caracciolo

Politica
Barletta giovedì 23 novembre 2017
di Cosimo Giuseppe Pastore
Topo nel centro storico
Topo nel centro storico © BarlettaLive.it

Girava indisturbato per le strade del centro storico della città della Disfida un topo, che da corso Vittorio Emanuele ha percorso via Santa Marta per poi dirigersi, presumibilmente, in direzione via Cialdini, il tutto all'ombra del Palazzo di città. A lanciare l'allarme è il coordinatore cittadino di 'Noi con Salvini', Giuseppe Palmitessa: «Non è possibile nel 2017 osservare ratti di 30 cm che passeggiano indisturbati per la città. Questi episodi devono essere combattuti e possono trovare ristoro nella consapevolezza che il sistema porta a porta è fallimentare».

Un sistema di raccolta, quello porta a porta, che ha premiato Barletta tra le città più virtuose nella raccolta differenziata, ma che secondo Palmitessa, celerebbe retroscena sui quali è necessario intervenire. Pulizia delle strade, riduzione dell'inquinamento, decoro urbano che dia il benvenuto ai turisti, invece di allontanarli, sarebbero prerogative che l'amministrazione, con l'attuale sistema di raccolta dei rifiuti, non garantirebbe.

Allora l'invito è tutto per l'Assessore regionale all'Ambiente Filippo Caracciolo affinché si impegni a farsi promotore di un nuovo sistema di raccolta dei rifiuti, quello delle isole ecologiche.

La proposta: mini isole ecologiche e disinfestazione

Il sistema di raccolta porta a porta troverebbe conferma del suo fallimento nel fatto che «è un sistema vetusto, in disuso negli altri paesi europei e in alcune città italiane», spiega il coordinatore cittadino di Noi con Salvini. Una soluzione da prendere in seria considerazione sarebbe, allora, quella di attrezzare la città di mini isole ecologiche interrate, come già fatto in altre realtà del territorio italiano.

Il sistema di raccolta, infatti, consente una sopraelevazione del cassonetto al momento del conferimento dei rifiuti: «In questo modo verrebbe garantito l'esatto conferimento dei rifiuti e in caso contrario erogate le sanzioni - osserva Palmitessa - perchè il cittadino sarebbe dotato di semplici schede magnetiche che consentono l'identificazione al momento del conferimento, oltre alla sopraelevazione del cassonetto».

Tra i vantaggi del sistema non bisognerebbe sottovalutare la riduzione del transito dei veicoli della Bar.S.A. che in questo modo dovrebbero prelevare i rifiuti solo una volta, quando il contenitore è pieno: «Si risolverebbero non solo problemi di sporcizia, ma si ridurrebbe anche il transito dei veicoli della Bar.S.A, che comportano inquinamento ambientale e acustico oltre ad intralciare il traffico in quanto in alcune zone la raccolta si protrae sino alla mattina».

E' così che Giuseppe Palmitessa avanza l'invito all'Assessore regionale all'ambiente Filippo Caracciolo di fare sua questa proposta: «Mi piacerebbe che l'Assessore Caracciolo si interessi di questa problematica, che interferisca con l'amministrazione e con la Bar.S.A. proponendo questa proposta logicae idonea per un rispetto maggiore dell'ambiente e una salubrità degli spazi in cui viviamo».

«In pieno centro a Barletta, alle spalle del palazzo di città, assistiamo a questo fenomeno. Barletta è una citta bellissima ma in questa maniera ogni turista recensirebbe la nostra città come una città sporca» commenta Giuseppe Palmitessa, che così conclude: «Si dovrebbe pensare anche ad una disinfestazione perché se non provvede il buon Dio a far piovere, le strade di Barletta sarebbero perennemente sporche».


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I commenti degli utenti
  • Cittadino Barlettano ha scritto il 24 novembre 2017 alle 05:08 :

    Con tanti problemi che affliggono la città, voi state a pensare a un topolino spaventato che cerca rifugio!!! Personalmente provo più ribrezzo per le molteplici deiezioni canine presenti ovunque che per il topolino, almeno quest'ultimo va via a differenza delle prime che rimangono li e pensate un po che pure il topo disgustato le deve evitare!!! Rispondi a Cittadino Barlettano