Politica
31 luglio 2010

La Provincia Bat sta per far nascere un nuovo assessorato: alla Memoria

Il compito sarà quello di ricordare alla Regione l'esistenza della nuova Provincia

di Redazione

A questo punto è chiaro che il presidente della Provincia Bat, Francesco Ventola, ha il dovere di istituire un nuovo assessorato. A qualunque costo. L'assessorato alla Memoria. No, non si tratta di rievocare vecchie ferite su pagine tragiche della storia patria. Né si tratta di connotare politicamente la sua Giunta. Questo assessorato deve avere un compito ben preciso: ricordare alla Regione Puglia che quando si tratta di pianificare gli interventi sul territorio deve farlo sulla base di sei Province e non su cinque come, ancora oggi, abitualmente fa.

Ci si permette di suggerire al Presidente Ventola anche un candidato ideale: Pompeo Camero. Anche perchè l'assessore al Lavoro e alla Formazione professionale, ormai passa più tempo a rimediare alle malefatte della Regione che non a pensare ai suoi mandati. E' di queste ore l'ultimo esempio.

«Con grande disappunto (ormai lo stupore è passato da un pezzo, ndr) constato - scrive Camero - che la Giunta Regionale Pugliese, nell'ambito della Istruzione e formazione tecnica superiore, ha avviato le procedure per la costituzione di una Fondazione ITS per l'area tecnologica, ignorando ancora una volta la nostra provincia di Barletta Andria Trani».

Che strano, la Regione si è dimenticata della Bat. Proprio come ha fatto sul recupero della devianza scolastica, in tema di immigrazione, in tema di suddivisione delle risorse per le scuole, solo per citare qualche esempio a memoria.

«Voglio sperare - aggiunge Camero - che ci sia ancora tempo e modo per rimediare alla "gaffe" commessa ed a tal proposito chiedo ad Alba Sasso - assessore regionale al Diritto allo studio e formazione - Scuola, Università e Ricerca, Formazione Professionale - che se Bari nell'Ifts avrà la meccatronica e Francavilla Fontana avrà l'avionica, si assegni alla Bat l'agroalimentare. A tal proposito è utile rammentare che nel nostro territorio ricadono:
1) l'Istituto Tecnico Agrario "Umberto I" con l'annesso podere "Agresti" in Andria;
2) l'Istituto Professionale per l'Agricoltura "Einaudi" in Canosa di Puglia;
3) il Centro Ricerche "Bonomo" per la sperimentazione in agricoltura in Andria;
4) l'Azienda Agricola provinciale sperimentale Silvo-pastorale "Cavone" in Spinazzola;
5) l'Azienda Agricola provinciale per la sperimentazione in agricoltura biologica "Papparicotta" in Andria.
Inoltre, ivi sono istituiti ben 4 G.A.L.:
1) PONTE LAMA (Bisceglie - Trani);
2) LE CITTA' DI CASTEL DEL MONTE (Andria);
3) DAUNIA RURALE (San Ferdinando di Puglia e Trinitapoli);
4) MURGIA PIU' (Canosa di Puglia, Minervino Murge e Spinazzola)».

Insomma, titoli ce ne sarebbero a sufficienza. «La Regione - conclude l'assessore alla Memoria honoris causa - avvii al più presto il procedimento per l'inserimento nella istituenda fondazione anche dell'agroalimentare per la Bat!».

1 commenti per questo articolo
postato da Vinciguerra
31 luglio 2010 @ 11.55
Questa Amministrazione Provinciale, che vuole ubicare gli uffici provinciali a destra e a manca, senza criterio, non ha nessuna credibilità agli occhi delle istituzioni superiori, ecco perchè la Regione e lo Stato si dimentica di noi. Incominciasse a rispettare la legge istitutiva e assoldasse il Comitato di Lotta Barletta Provincia per far ottenere gli uffici che ci spettano per il nostro territorio.
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